Dopo una fase instabile e temporalesca che interesserà parte della Penisola nel corso della settimana, l’evoluzione sinottica su scala europea mostra segnali piuttosto chiari verso un nuovo e deciso cambio di scenario a partire dal prossimo fine settimana. Le ultime elaborazioni modellistiche confermano infatti il progressivo rafforzamento di un campo di alta pressione di matrice subtropicale africana, destinato a espandersi dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale e l’Italia tra venerdì 3 e domenica 5 luglio.
Dal punto di vista dinamico, l’anticiclone sarà alimentato da una risalita di masse d’aria calda di origine sahariana, convogliate lungo il bordo occidentale di una saccatura in allontanamento verso l’Europa orientale. Questo assetto favorirà la formazione di una vera e propria cupola anticiclonica, caratterizzata da elevata stabilità atmosferica, subsidenza diffusa e compressione adiabatica nei bassi strati, elementi che contribuiranno a un rapido incremento delle temperature.
Già dalla giornata di venerdì 3 luglio si assisterà a un generale miglioramento delle condizioni meteo, con una progressiva attenuazione della nuvolosità residua e una riduzione dei fenomeni convettivi. Tuttavia, sarà tra sabato 4 e domenica 5 luglio che l’anticiclone africano raggiungerà la sua piena maturità sul bacino centrale del Mediterraneo, determinando condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte del territorio nazionale.
Il quadro termico è destinato a subire una marcata impennata. Le temperature massime torneranno diffusamente sopra i 30°C su gran parte delle pianure del Nord e del Centro, con picchi che potranno raggiungere i 33-35°C in Val Padana, nelle aree interne del Centro e sulle Isole Maggiori. Non si escludono locali punte superiori, specie in presenza di ventilazione debole e forte irraggiamento solare. Anche le temperature minime subiranno un rialzo significativo, con notti che si faranno via via più calde e afose, soprattutto nei grandi centri urbani.
Dal punto di vista igrometrico, l’aumento dei tassi di umidità nei bassi strati, in particolare sulle pianure settentrionali e lungo le coste tirreniche, contribuirà ad accrescere la sensazione di disagio fisiologico, rendendo il caldo percepito ancora più intenso rispetto ai valori termici reali.
Il dominio dell’anticiclone africano appare destinato a consolidarsi ulteriormente nel corso della prima decade di luglio, suggerendo una fase prolungata di stabilità e caldo intenso. In assenza di significative ondulazioni del getto polare, le perturbazioni atlantiche resteranno confinate a latitudini più settentrionali, lasciando l’Italia sotto l’influenza persistente dell’alta pressione subtropicale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
