Meteo, torna il Caldo dal 4 luglio ma nuovi TEMPORALI Intensi da mercoledì 8: le Regioni Interessate

Anticiclone in rinforzo dal 4 luglio sul Mediterraneo centrale, ma con assetto meno stabile: caldo più intenso a ovest, mentre correnti orientali favoriranno temporali e temperature più contenute lungo l’Adriatico.

Il quadro sinottico europeo si prepara a una nuova fase dominata dall’anticiclone, atteso in consolidamento sul bacino centrale del Mediterraneo a partire da sabato 4 luglio. Le più recenti elaborazioni del modello ECMWF delineano un campo di alta pressione meno estremo rispetto a quello osservato nella seconda metà di giugno, ma comunque in grado di determinare un sensibile aumento delle temperature su gran parte dell’Europa occidentale e sull’Italia.

L’asse anticiclonico tenderà a disporsi tra Penisola Iberica, Francia meridionale e settore tirrenico italiano, favorendo la risalita di aria calda di origine subtropicale continentale. In tale contesto, le anomalie termiche più significative sono attese sulle regioni occidentali della Penisola e sul Nord Italia, dove le temperature massime potranno portarsi diffusamente oltre i 32-34°C, con picchi locali fino a 35-36°C sulle pianure del Nord-Ovest e sulle aree interne del Centro tirrenico, pur rimanendo al di sotto dei valori record registrati nelle settimane precedenti.

Diversa la configurazione lungo il versante adriatico, dove persisterà una circolazione più dinamica legata alla presenza di una “porta orientale” aperta verso i Balcani. Tale configurazione favorirà l’afflusso di correnti relativamente più fresche nord-orientali, capaci di limitare l’espansione del caldo e mantenere valori termici più contenuti, generalmente inferiori di 2-4°C rispetto ai settori occidentali.

Questa linea di demarcazione diverrà particolarmente evidente a partire da mercoledì 8 luglio, quando una flessione del geopotenziale in area balcanica consentirà l’ingresso di infiltrazioni fresche in quota. Secondo ECMWF, i primi effetti si manifesteranno sulle regioni di Nord-Est, in particolare su Friuli Venezia Giulia e Veneto, dove sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità. Le celle convettive potranno risultare organizzate, con rischio di grandinate e raffiche di vento associate a downburst.

Nel corso delle 24-48 ore successive, l’instabilità tenderà a traslare verso sud-est lungo il medio e basso Adriatico, coinvolgendo progressivamente Marche, Abruzzo, Molise e successivamente la Puglia. Non si escludono sconfinamenti verso le aree interne del Centro-Sud e lungo la dorsale appenninica, dove i contrasti termici potranno favorire lo sviluppo di fenomeni localmente intensi nelle ore pomeridiane e serali.

Sul Nord-Ovest italiano il contesto si presenterà nettamente differente. La protezione orografica alpina e la disposizione delle correnti limiteranno in modo significativo l’ingresso di impulsi instabili. Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale rimarranno così ai margini dei fenomeni, con condizioni prevalentemente soleggiate, caldo moderato e assenza di precipitazioni rilevanti. Tale scenario potrebbe contribuire a un ulteriore aggravamento della siccità, già critica su alcuni settori.

Credit © meteologix.com

Nel complesso, l’evoluzione atmosferica della prima decade di luglio evidenzia un’Italia meteorologicamente divisa: da un lato il dominio anticiclonico con caldo più marcato e persistente sulle regioni occidentali, dall’altro una maggiore variabilità sul versante adriatico, dove le infiltrazioni fresche garantiranno temperature più contenute e una maggiore frequenza di episodi temporaleschi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!