Meteo, TEMPORALI Violenti e Rischio GRANDINE da mercoledì 15 luglio: le zone colpite

Breve pausa instabile al Nord il 15 luglio con temporali irregolari tra Lombardia e pianure limitrofe, ma il caldo africano resta dominante e tornerà intenso già dal 17, con nuove fiammate attese fino a fine mese.

La grande calura torna ad abbracciare l’Italia con caratteristiche sempre più persistenti e strutturate, alimentata da un campo anticiclonico di matrice nord-africana ben radicato tra il Mediterraneo e il Sahara. In questo contesto, una temporanea e modesta variazione del quadro sinottico potrebbe manifestarsi nella giornata di mercoledì 15 luglio, quando infiltrazioni di aria più fresca in quota – o più correttamente meno calda – interesseranno il Nord, favorendo lo sviluppo di fenomeni temporaleschi a distribuzione irregolare.

L’assenza di una marcata corrente portante e di una definita curvatura ciclonica delle correnti in quota determinerà una configurazione tipica da instabilità sparsa, con celle temporalesche disorganizzate e difficilmente prevedibili nella loro esatta collocazione. I principali modelli previsionali concordano sull’attivazione di un cosiddetto “binario temporalesco” disposto lungo una direttrice WNW-ESE, sebbene non perfettamente strutturato.

Credit © meteologix.com

Secondo il modello ICON, i fenomeni dovrebbero concentrarsi prevalentemente sulla Lombardia centro-meridionale, coinvolgendo in particolare il settore orientale del Milanese e proseguendo verso il Lodigiano, il Cremasco, il Cremonese e il Mantovano, con estensione verso il Veneto.

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Il modello GFS propone una distribuzione più ampia e sfumata, includendo anche il basso Piemonte – tra Torinese, Astigiano, Alessandrino e Monferrato – oltre a parte dell’Appennino ligure centrale e al basso Trentino, con un coinvolgimento leggermente inferiore del Veneto ma più marcato sulle pianure tra Cremona e Mantova.

Si tratta della classica configurazione in cui il tracciato temporalesco non risulta “in bolla”: i sistemi convettivi si sviluppano in grappoli discontinui, senza linearità, dando luogo a rovesci e temporali localmente intensi ma distribuiti in modo irregolare lungo la Valpadana. In alcune aree si potranno registrare accumuli pluviometrici significativi in poche ore, mentre zone limitrofe potrebbero rimanere completamente all’asciutto.

L’effetto principale sarà una modesta e temporanea rinfrescata limitata alle aree interessate dai fenomeni, con un calo termico locale dovuto sia alle precipitazioni sia all’attivazione di correnti di outflow. Tuttavia, tale attenuazione del caldo non coinvolgerà il Centro-Sud, dove l’anticiclone continuerà a garantire condizioni di stabilità e temperature elevate.

Già a partire da venerdì 17 luglio è atteso un nuovo rinforzo dell’alta pressione subtropicale, con un ulteriore aumento delle temperature e il ritorno a condizioni di caldo particolarmente intenso su gran parte della Penisola. Il “serbatoio” di aria calda presente tra il Nord Africa e il Mediterraneo si conferma infatti estremamente vigoroso e pronto a espandersi nuovamente verso nord.

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Uno scenario leggermente più dinamico potrebbe delinearsi tra il 20 e il 22 luglio, quando una nuova ondulazione del flusso atlantico potrebbe favorire un temporaneo indebolimento dell’anticiclone e l’ingresso di aria relativamente più fresca. Anche in questo caso si tratterebbe di una fase breve ed effimera, ma potenzialmente sufficiente a ridimensionare, almeno temporaneamente, l’intensità della calura.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!