Allerta Meteo ESTOFEX: Maltempo ESTREMO sull’Italia con rischio GRANDINE Grossa, TORNADO e Downburst

Allerta massima su gran parte d’Italia per una rara configurazione atmosferica che favorisce temporali estremi: attesi grandine gigante, raffiche distruttive e possibili tornado tra Nord e Centro.

Un’imponente e rara configurazione atmosferica sta per investire gran parte dell’Italia tra domenica 26 luglio e lunedì 27 luglio 2026, con condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi estremi su vasta scala. Si tratta di una Allerta Meteo emessa da ESTOFEX, che assegna il livello massimo 3 per diverse aree del Paese, indicando la possibilità concreta di eventi violenti e diffusi.

Alla base dell’evento vi è la rottura del blocco atmosferico che ha dominato l’Europa sud-occidentale e centrale nelle ultime settimane. Una saccatura in arrivo da ovest, associata a correnti sud-occidentali molto intense in quota, sta interagendo con una massa d’aria eccezionalmente calda e umida presente sul Mediterraneo. I venti in quota raggiungeranno velocità tra 55 e 70 nodi (oltre 100 km/h), determinando valori di wind shear estremamente elevati, compresi tra 25 e 40 m/s: parametri tipici di eventi invernali, ma del tutto anomali nel pieno dell’estate.

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L’Italia si troverà immersa in un vasto settore caldo caratterizzato da aria marittima molto umida, con punti di rugiada tra 22 e 25 °C e mixing ratio fino a 16-18 g/kg. L’energia disponibile per i temporali (MLCAPE) raggiungerà valori tra 2000 e 3000 J/kg su molte aree, con picchi estremi fino a 4000-5000 J/kg sul Tirreno occidentale. Questa combinazione di energia e vento renderà l’atmosfera altamente instabile e favorevole allo sviluppo di supercelle organizzate.

Le aree più esposte risultano essere il Nord Italia e parte del Centro, dove già dalle prime ore del mattino di domenica si attendono temporali organizzati, inizialmente legati a sistemi convettivi notturni in evoluzione. In particolare, sul Nord si prevede il passaggio di un complesso temporalesco in grado di evolvere in un sistema convettivo a mesoscala (MCS) sull’Adriatico settentrionale, accompagnato da grandinate di dimensioni molto grandi o addirittura gigantesche, raffiche di vento superiori ai 30 m/s (oltre 100 km/h) e precipitazioni estremamente intense.

Successivamente, il rischio si estenderà verso il Centro Italia, lungo una linea di convergenza associata a un potente flusso di umidità. Qui sono attese numerose supercelle isolate, particolarmente pericolose per la loro capacità di generare fenomeni localizzati ma estremi.

Un elemento di particolare attenzione è rappresentato dal rischio tornado. Nonostante alcune incertezze legate alla struttura termodinamica nei bassi strati, i parametri mostrano un significativo aumento della helicity e del wind shear nei bassi livelli, soprattutto nelle zone costiere e interne del Centro-Nord. Ciò potrebbe favorire lo sviluppo di tornado anche intensi e potenzialmente dannosi, già a partire dalle ore mattutine.

Il quadro resta complesso e presenta alcune variabili, tra cui la presenza di uno strato caldo nei bassi livelli (capping inversion) che potrebbe limitare o ritardare l’innesco dei temporali in alcune aree, in particolare al Sud. Tuttavia, proprio questa condizione potrebbe favorire lo sviluppo di celle isolate molto violente una volta superato il blocco iniziale.

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In generale, l’intero evento si configura come uno dei più rilevanti degli ultimi anni in Europa per combinazione di energia e dinamica atmosferica. I temporali saranno rapidi, organizzati e in grado di produrre fenomeni estremi su aree anche ristrette ma con impatti potenzialmente significativi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!