La Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo gialla per la giornata di mercoledì 2 settembre 2026, con condizioni di ordinaria criticità legate a temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico in diverse aree del Paese. Le regioni interessate sono Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Molise e Puglia, con un quadro più articolato in Calabria, dove l’allerta riguarda contemporaneamente tutte e tre le tipologie di rischio indicate.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
In Calabria è prevista Allerta gialla per rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico sui settori del versante ionico centro-meridionale, ionico settentrionale, ionico centro-settentrionale e ionico meridionale, oltre che sui versanti tirrenico settentrionale, centro-settentrionale, centro-meridionale e meridionale. L’allerta coinvolge quindi, con estensione variabile a seconda delle zone operative, territori ricadenti nelle province di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Il livello indicato è di ordinaria criticità, corrispondente al codice giallo.
In Basilicata l’Allerta gialla riguarda il rischio temporali nelle zone Basi-A1, Basi-A2, Basi-B, Basi-C, Basi-D, Basi-E1 e Basi-E2. Le aree interessano porzioni delle province di Potenza e Matera, per le quali viene segnalata ordinaria criticità connessa alla possibilità di fenomeni temporaleschi localmente intensi.
Anche in Emilia-Romagna è prevista Allerta gialla per temporali, in particolare nelle aree della Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Collina bolognese, Montagna bolognese, Alta collina romagnola e Montagna romagnola. I territori coinvolti ricadono soprattutto nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna, con particolare riferimento alle zone collinari e appenniniche.
In Molise l’Allerta gialla per rischio temporali interessa le zone Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro. Le aree coinvolte comprendono territori delle province di Campobasso e Isernia, dove la criticità prevista resta di livello ordinario.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
In Puglia, infine, l’Allerta gialla per temporali riguarda i Bacini del Lato e del Lenne, la Puglia Centrale Bradanica, il Basso Ofanto e il Sub-Appennino Dauno. Le zone interessate ricadono principalmente nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari e Taranto, con possibili fenomeni temporaleschi localizzati e conseguenti criticità sul territorio.
VERIFICA QUI SE IL TUO COMUNE È IN ALLERTA
Nel complesso, per mercoledì 2 settembre il livello di allerta resta giallo, il primo della scala di criticità, ma indica comunque la possibilità di fenomeni capaci di provocare allagamenti localizzati, rapido innalzamento dei corsi d’acqua minori, ruscellamenti, smottamenti nelle aree più vulnerabili e disagi legati ai temporali. Particolare attenzione dovrà essere prestata in Calabria, dove la sovrapposizione tra rischio idraulico, idrogeologico e temporalesco interessa un’ampia parte del territorio regionale.
