Maltempo, Allerta Meteo Gialla per TEMPORALI e Rischio Idraulico su 4 Regioni: tutti i dettagli

Allerta Meteo gialla su ampie zone del Sud Italia per la giornata del 28 luglio 2026: temporali e criticità idrauliche e idrogeologiche interessano soprattutto Calabria e Sicilia, con fenomeni localmente intensi e diffusi.

Per la giornata di martedì 28 luglio 2026, la Protezione Civile ha emesso una Allerta Meteo di livello giallo su diverse aree del Sud Italia, evidenziando condizioni di ordinaria criticità legate a fenomeni temporaleschi intensi e possibili conseguenze sul territorio sotto il profilo idraulico e idrogeologico.

La Calabria risulta la regione maggiormente interessata, con Allerta Meteo gialla per rischio idraulico, temporali e idrogeologico estesa a gran parte del territorio regionale. In particolare sono coinvolte le province di Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e Cosenza, includendo i versanti jonico e tirrenico in tutte le loro articolazioni territoriali, dal settore settentrionale a quello meridionale. Le condizioni previste indicano la possibilità di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, localmente anche di forte intensità, con effetti sul reticolo idrografico minore e possibili criticità localizzate.

Per quanto riguarda il rischio temporali, l’Allerta Meteo gialla si estende anche alla Basilicata, coinvolgendo le aree di Potenza e Matera, e alla Puglia, con interessamento delle province di Taranto, Bari e Barletta-Andria-Trani, in particolare nei bacini del Lato e del Lenne, nella Puglia centrale bradanica e nel basso Ofanto. Anche in queste zone sono attese precipitazioni sparse, con fenomeni temporaleschi che potrebbero risultare intensi ma di breve durata.

La Sicilia è interessata da un quadro di diffusa instabilità, con Allerta Meteo gialla per temporali e rischio idrogeologico su gran parte dell’isola. Coinvolte le province di Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento, Caltanissetta ed Enna, comprese le isole minori come Eolie, Egadi, Ustica, Pantelleria e Pelagie. Le aree maggiormente esposte risultano i versanti tirrenico e ionico, oltre ai bacini fluviali come quello del Simeto, dove non si escludono innalzamenti dei livelli idrici e fenomeni di ruscellamento superficiale.

Il quadro meteorologico delineato evidenzia una configurazione atmosferica instabile sul bacino centrale del Mediterraneo, con infiltrazioni di aria più fresca in quota che favoriscono lo sviluppo di celle temporalesche anche organizzate. Sebbene il livello di allerta resti classificato come ordinario, non si escludono effetti puntuali significativi, soprattutto nelle aree urbane e nei territori già vulnerabili. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!