Maltempo Veneto e Friuli, esonda il Tagliamento: una vittima a Latisana, salvata una donna incinta

L’esondazione del Tagliamento provoca allagamenti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia: una donna muore a Latisana, mentre i vigili del fuoco salvano una gestante a San Michele.

Una violenta ondata di maltempo sta interessando l’area al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove l’esondazione del fiume Tagliamento ha provocato allagamenti diffusi e numerose situazioni di emergenza tra San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia, Latisana e Lignano, in provincia di Udine.

Il bilancio più grave si registra a Latisana, dove una donna è morta dopo essere rimasta bloccata all’interno della propria automobile, sommersa dall’acqua in un sottopasso. Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso impegnate nelle operazioni legate all’emergenza idrogeologica.

A San Michele al Tagliamento, invece, i vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna in stato di gravidanza, rimasta intrappolata nella propria vettura. L’intervento è stato portato a termine dalle squadre operative a terra mentre nella zona continuavano a registrarsi criticità legate all’innalzamento delle acque.

Particolarmente colpita anche la frazione di Cesarolo, dove diverse abitazioni sono state invase dall’acqua. Problemi e allagamenti vengono segnalati inoltre nei comuni situati lungo il corso del Tagliamento, interessati dall’esondazione e dalle conseguenze delle intense precipitazioni.

Sono 45 gli interventi dei vigili del fuoco ancora in corso. Le operazioni riguardano anche il litorale veneziano, con richieste di soccorso tra Jesolo, Eraclea e Caorle per danni provocati dall’acqua.

Per fronteggiare l’emergenza sono stati inviati rinforzi dai comandi dei vigili del fuoco di Pordenone e Trieste. Alle operazioni partecipano anche squadre di sommozzatori e un elicottero proveniente da Venezia, impiegati a supporto del dispositivo di soccorso nelle aree maggiormente colpite.

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