Meteo Weekend, nuovo peggioramento in arrivo e calo termico: ecco le aree più esposte

Il miglioramento potrebbe invogliare a organizzare il weekend all’aperto, ma l’evoluzione successiva merita attenzione: questa volta il cambiamento si farà sentire anche sulla pelle.

Dopo il maltempo atteso durante la settimana, il fine settimana del 24 e 25 ottobre si aprirà con un temporaneo recupero dell’alta pressione, prima dell’arrivo di una perturbazione dal Nord Europa che riporterà piogge e un raffreddamento più avvertibile. La tendenza aggiornata al 19 ottobre delinea dunque una pausa breve, destinata a lasciare spazio a condizioni nuovamente instabili.

Per sabato 24 ottobre sono indicate condizioni generalmente stabili e soleggiate su buona parte dell’Italia, ma infiltrazioni instabili manterranno la possibilità di rovesci isolati sul Nord-Est e sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia. Sull’arco alpino centro-occidentale saranno possibili anche deboli nevicate oltre i 2.000-2.200 metri.

L’espansione anticiclonica favorirà quindi il miglioramento generale. Nei sistemi di alta pressione, infatti, la discesa dell’aria tende a ostacolare la formazione delle nubi e delle precipitazioni; questo meccanismo aiuta a comprendere come possa aprirsi una parentesi più tranquilla anche all’interno di una fase autunnale movimentata. La presenza dell’anticiclone, tuttavia, non garantisce automaticamente un cielo completamente sereno in ogni zona.

Nel corso di domenica 25 ottobre, il fronte atlantico in discesa dall’Europa settentrionale raggiungerà il Mediterraneo, favorendo la formazione di un minimo di pressione sui mari italiani. Le precipitazioni interesseranno soprattutto i settori tirrenici del Centro-Sud, dove saranno localmente intense.

La formazione di una depressione favorisce la risalita dell’aria, che raffreddandosi può portare alla condensazione del vapore acqueo, allo sviluppo delle nubi e alle piogge: sarà questo il contesto atmosferico del nuovo passaggio perturbato.

Il peggioramento sarà accompagnato da raffiche di Maestrale anche superiori a 50 km/h e da un calo delle temperature nell’ordine di 3-5°C, con una sensazione di freddo accentuata dal vento. Traiettoria e intensità dei fenomeni richiedono ancora conferme.

Il raffreddamento percepito, conosciuto come windchill, dipende dalla maggiore dispersione di calore del corpo quando l’aria è in movimento. In condizioni calme, vicino alla pelle si mantiene un sottile strato d’aria riscaldata dal corpo; il vento lo rimuove, rendendo più rapida la perdita di calore. Per questo, all’aperto, la sensazione termica può risultare più rigida di quanto suggerisca il termometro, senza che ciò corrisponda a un’ulteriore diminuzione della temperatura reale dell’aria.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it