Avviso Meteo, Rischio Nubifragi al Nord: fino a 200 mm in queste Regioni

Un incontro di venti sul mare può rendere il peggioramento più insidioso: la persistenza dei temporali sarà decisiva nelle zone maggiormente esposte.

L’arrivo di correnti atlantiche sul Mediterraneo aprirà una fase di maltempo nella quale il richiamo di aria umida e la persistenza delle precipitazioni potranno rendere particolarmente delicata la situazione su parte del Nord Italia, prima del progressivo coinvolgimento del Centro-Sud. Il peggioramento prenderà forma da martedì 20 ottobre, con lo sviluppo di una depressione sul Mar Ligure e il rinforzo dello Scirocco.

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La previsione più significativa riguarda i settori centro-occidentali della Liguria, dove martedì 20 ottobre gli accumuli potranno raggiungere localmente 200 millimetri in poche ore, in presenza di temporali capaci di insistere sulle stesse zone. Si tratta di un massimo previsto nelle aree maggiormente esposte, con quantitativi che potranno variare sensibilmente anche su distanze ridotte.

Duecento millimetri equivalgono a 200 litri d’acqua per metro quadrato: quando un volume simile si concentra in un intervallo ristretto, diventa determinante la capacità del territorio di assorbirlo e smaltirlo. Nelle aree urbanizzate, precipitazioni molto intense possono superare rapidamente la capacità delle reti di drenaggio, provocando allagamenti delle strade e delle zone più depresse.

In prossimità delle coste liguri, l’incontro tra lo Scirocco umido proveniente dal mare e correnti contrapposte favorirà la formazione di temporali autorigeneranti. La convergenza costringe l’aria a salire e, quando l’umidità è sufficiente, alimenta lo sviluppo delle nubi: se questa configurazione rimane quasi ferma, le precipitazioni possono continuare a interessare una porzione relativamente limitata di territorio.

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Nel corso di martedì 20 ottobre, il maltempo si estenderà ai settori alpini, prealpini e di pianura del Nord, coinvolgendo in particolare Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Anche la Toscana sarà interessata da precipitazioni abbondanti e persistenti.

La durata della pioggia avrà un peso rilevante nelle possibili conseguenze al suolo: oltre agli allagamenti urbani, rovesci intensi possono provocare rapidi aumenti di livello nei torrenti e nei corsi d’acqua minori, mentre sui versanti più vulnerabili possono innescare frane superficiali, smottamenti e colate di fango. Sono i rischi tipicamente associati a precipitazioni concentrate, la cui effettiva gravità dipende anche dalle condizioni locali del terreno e dei bacini.

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Mercoledì 21 ottobre la perturbazione raggiungerà progressivamente il Centro-Sud, interessando soprattutto il versante tirrenico, dove saranno possibili forti temporali e rovesci intensi. Lungo le coste lo Scirocco soffierà sostenuto, con raffiche che potranno superare i 50-60 chilometri orari.

Per le situazioni temporalesche, intensità e localizzazione possono cambiare rapidamente: gli aggiornamenti della Protezione Civile restano quindi il riferimento per conoscere le criticità previste nelle singole zone e l’evoluzione delle allerte.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it