Meteo, vento forte in arrivo con raffiche oltre 60 km/h: ecco le aree più esposte

Il richiamo umido dal Mediterraneo accompagnerà l’avanzata della perturbazione: lungo il suo percorso, vento e mare entreranno nella fase più delicata.

Dopo il primo passaggio perturbato di domenica 18 ottobre e una temporanea attenuazione dei fenomeni, l’arrivo di un nuovo sistema atlantico porterà sull’Italia una fase di maltempo accompagnata da un sensibile rinforzo dei venti meridionali, destinati ad avere un ruolo importante sia nell’intensificazione delle piogge sia nel peggioramento delle condizioni del mare. Il cambiamento prenderà consistenza martedì 20 ottobre, mentre mercoledì 21 la perturbazione continuerà a interessare numerose regioni.

A mettere in moto il peggioramento sarà l’ingresso nel Mediterraneo di aria atlantica più fredda e instabile, che favorirà l’approfondimento di un minimo di pressione sul Mar Ligure. Intorno alla depressione si organizzerà una circolazione capace di richiamare verso la Penisola correnti umide meridionali, con una componente prevalente di Scirocco, quindi da sud-est.

Il rinforzo della ventilazione accompagnerà l’avanzamento della perturbazione: il trasporto di umidità dal mare contribuirà ad alimentare rovesci e temporali, soprattutto sulla Liguria, sulle regioni settentrionali e lungo il versante tirrenico. L’interazione con i rilievi potrà inoltre favorire la condensazione e le precipitazioni sui versanti esposti al flusso umido.

Raffiche di 50-60 km/h: le regioni coinvolte e la fase più intensa

Le previsioni indicano un deciso aumento del vento già durante martedì 20 ottobre, con particolare interessamento di Liguria, Toscana, Lazio, Sardegna e Sicilia, dove saranno possibili raffiche nell’ordine dei 50-60 km/h, localmente anche superiori. Con il progressivo spostamento della depressione, la ventilazione sudorientale si estenderà anche ai settori ionici e adriatici.

La fase di maggiore intensità è attesa tra la seconda parte di martedì 20 e la giornata di mercoledì 21 ottobre, quando il richiamo meridionale risulterà più incisivo.

I valori indicati si riferiscono alle raffiche, ossia alle accelerazioni temporanee del vento: l’intensità potrà quindi oscillare sensibilmente nel corso delle ore. Anche l’esposizione locale avrà un peso, perché promontori, crinali e tratti aperti verso la direzione di provenienza delle correnti possono risentire maggiormente della ventilazione rispetto alle aree riparate.

Mari in peggioramento e piogge in estensione

Il rinforzo dello Scirocco porterà un aumento del moto ondoso, con mari molto mossi durante martedì e condizioni ancora impegnative mercoledì, quando Mar Ligure e Adriatico potranno risultare anche agitati. L’impatto sulle singole coste dipenderà dall’orientamento del litorale, dalla durata del vento e dallo spazio di mare sul quale le onde potranno svilupparsi.

Sul fronte delle precipitazioni, martedì il peggioramento coinvolgerà inizialmente Piemonte e Liguria, per estendersi a Lombardia, Toscana, Lazio e Sardegna; entro sera raggiungerà anche il Nord-Est, soprattutto i rilievi e le pianure vicine, mentre la Sicilia sarà interessata da condizioni instabili. Mercoledì il passaggio perturbato manterrà piogge diffuse su buona parte del Paese, accompagnate da venti meridionali ancora sostenuti. I primi segnali di miglioramento sono attesi giovedì 22 ottobre, a partire dal Nord-Ovest.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it