Meteo, previsioni per domani, domenica 1 Novembre: maltempo al Centro-Sud e instabilità diffusa

Domani, domenica 1 Novembre, maltempo su Centro-Sud con neve in Appennino, venti forti nordorientali e variabilità al Nord.

Italia – L’Italia sarà interessata da una struttura ciclonica attiva soprattutto sulle regioni meridionali, con pressione bassa e tendenza al peggioramento anche al Centro. Il quadro termico resterà piuttosto contenuto, con valori massimi compresi in gran parte tra 10 e 19 gradi, mentre i venti nordorientali soffieranno intensi su molti settori esponendo il Paese a una giornata ventosa, nuvolosa e localmente perturbata. Le precipitazioni risulteranno più frequenti e organizzate lungo il medio e basso Adriatico, al Sud peninsulare e su parte del versante adriatico centrale, con neve in montagna a quote medio-alte. Al Nord il tempo sarà più variabile, con nubi sparse e fenomeni irregolari, soprattutto sui settori orientali e sui rilievi.

Nord: Al Nord la pressione resterà debole e il cielo si presenterà spesso irregolarmente nuvoloso. Al mattino saranno possibili piogge localmente moderate sui settori orientali, in particolare tra Romagna e Veneto, mentre altrove prevarranno condizioni più tranquille con schiarite anche ampie. Nel corso del pomeriggio e della sera non si escludono nuovi episodi di instabilità sulle Alpi e sulle Prealpi centro-occidentali, con rovesci sparsi e fenomeni in genere brevi ma a tratti insistenti. Le temperature resteranno contenute, con massime fino a 12 gradi a Torino e Bologna e fino a 13 gradi a Milano. I venti nordorientali soffieranno forti, accentuando la sensazione di freddo e mantenendo il mare e i settori esposti piuttosto mossi.

Centro Italia e Sardegna: Sul Centro Italia la pressione è prevista in diminuzione e il tempo peggiorerà già nelle ore mattutine lungo le regioni adriatiche, mentre sul versante tirrenico resisteranno inizialmente spazi di sole alternati a passaggi nuvolosi. Nel corso del pomeriggio e della sera l’instabilità tenderà ad aumentare su tutte le aree adriatiche, con piogge e rovesci anche intensi e con neve sull’Appennino sopra i 1100-1200 metri. Il Lazio vivrà una fase più variabile, con nubi e possibili fenomeni sparsi, specie tra interno e settore meridionale della regione. La Sardegna resterà ai margini del peggioramento più incisivo, ma con cielo variabile, nubi alternate a schiarite e qualche episodio di pioggia o rovescio soprattutto sui settori esposti al flusso nordorientale. Le temperature si manterranno fresche, con massime fino a 14 gradi a Firenze e 16 a Roma, mentre in Sardegna i valori oscilleranno in genere tra 15 e 21 gradi. I venti da nordest saranno sostenuti, localmente forti sulle coste e sui crinali più esposti.

Sud: Al Sud il maltempo sarà il protagonista fin dal mattino, con una circolazione ciclonica che renderà il tempo instabile su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale. Le precipitazioni, inizialmente sparse, tenderanno a intensificarsi con il passare delle ore su gran parte dei settori meridionali peninsulari, assumendo localmente carattere di rovescio forte. Sull’Appennino meridionale la neve tornerà sopra i 1500-1600 metri, mentre sulle aree costiere e di pianura il quadro resterà dominato da nuvolosità compatta, piogge intermittenti e ventilazione sostenuta. I venti nordorientali saranno forti e contribuiranno a mantenere percepita una sensazione di freddo più marcata rispetto ai valori reali. Le temperature massime si fermeranno fino a 16 gradi a Napoli, 15 a Bari e 18 a Palermo, con clima complessivamente fresco e poco stabile per l’intera giornata.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it