Meteo, Temperature in aumento: arriva il caldo estivo al Sud. Il Nord si prepara al maltempo

L’Italia si divide in due sul fronte meteorologico: al Sud e sulle Isole temperature fino a 29 gradi nel weekend grazie allo Scirocco, mentre il Nord fronteggia perturbazioni atlantiche con piogge intense e nubifragi.

L’equinozio di primavera segna un drastico cambiamento delle condizioni meteo sull’Italia nei prossimi giorni, con l’aumento vertiginoso delle temperature al Sud e il contemporaneo arrivo di intense perturbazioni al Nord. La situazione rappresenta una netta divisione climatica del Paese che, secondo gli esperti, porterà valori termici tipicamente estivi nelle regioni meridionali, mentre il settentrione affronterà un fine settimana di piogge e temporali.

La giornata di oggi, giovedì 20 marzo, coincide con l’equinozio di primavera e si caratterizza per condizioni di generale stabilità atmosferica su tutto il territorio nazionale e la giornata odierna sarà dominata dall’anticiclone che garantisce bel tempo e sole prevalente, con un aumento graduale delle temperature rispetto ai giorni scorsi, quando si registravano ancora valori tipicamente invernali in diverse regioni. Questa situazione di apparente tranquillità meteorologica rappresenta tuttavia solo una breve parentesi prima dell’imminente stravolgimento della circolazione atmosferica che interesserà la penisola nelle prossime ore.

A partire da venerdì 21 marzo, le condizioni meteo subiranno un’inversione di tendenza significativa. Lo Scirocco comincerà a soffiare con intensità crescente, soprattutto sul Mar Tirreno, in Liguria e nella Sardegna meridionale, preannunciando un cambiamento meteorologico di grande portata. Queste correnti calde provenienti dai quadranti meridionali porteranno con sé un considerevole aumento delle masse d’aria calda, determinando un incremento termico particolarmente marcato nelle regioni centro-meridionali e insulari. La presenza di una vasta circolazione ciclonica in prossimità della Penisola Iberica rappresenta il motore di questo fenomeno, che provocherà un afflusso di aria calda di origine africana verso il Mediterraneo centrale.

Le previsioni indicano che tra domenica 23 e lunedì 24 marzo si registreranno temperature fino a 28-29°C in diverse aree della Sicilia, specialmente lungo il versante tirrenico, e della Sardegna. Si tratta di valori eccezionali per questo periodo dell’anno, tipici di una fase estiva piuttosto che primaverile, con scarti rispetto alla media stagionale che potranno superare i 10 gradi. Questa vera e propria fiammata di calore, alimentata dal rinforzo dell’alta pressione di origine africana, garantirà inoltre cieli prevalentemente sereni e condizioni di stabilità atmosferica su tutto il meridione.

Particolarmente interessante risulta la discrepanza termica che si creerà tra le diverse zone della penisola: mentre al Sud e nelle Isole si vivrà un anticipo d’estate con temperature decisamente elevate, al Centro-Nord la situazione meteo seguirà un copione completamente diverso. Una perturbazione atlantica, infatti, si avvicinerà all’Italia già a partire dalla serata di venerdì, portando le prime piogge su Liguria e Piemonte. Questa saccatura depressionaria, secondo gli esperti, determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche che si concretizzerà in maniera più evidente durante il fine settimana.

Nella giornata di sabato 22 marzo, le regioni centro-settentrionali saranno interessate da precipitazioni diffuse, inizialmente di moderata intensità, ma destinate ad intensificarsi nel corso delle ore. I fenomeni risulteranno particolarmente abbondanti nella notte tra sabato e domenica, quando sono attesi nubifragi su Liguria, Toscana e Friuli Venezia Giulia. La situazione appare particolarmente delicata considerando che alcune di queste zone sono reduci da un periodo di piogge diffuse e alluvioni, soprattutto in Toscana, e le nuove precipitazioni rischiano di aggravare ulteriormente la situazione idrogeologica in aree già vulnerabili.

Lo scenario meteo per il fine settimana evidenzia quindi un’Italia letteralmente spaccata in due: al Nord e su parte del Centro sarà protagonista il maltempo con piogge e temporali, mentre al Sud e sulle Isole Maggiori domineranno condizioni di stabilità con temperature in costante aumento. Questa discrepanza è confermata dagli ultimi aggiornamenti modellistici che mostrano la presenza simultanea di una vasta saccatura depressionaria sull’Europa centro-occidentale e di un promontorio anticiclonico ancora presente sul Mediterraneo centro-orientale.

La tendenza per l’inizio della prossima settimana vede una probabile estensione del maltempo anche verso il Centro-Sud, con un generale abbassamento delle temperature. La vasta saccatura depressionaria, infatti, si muoverà lentamente verso est, portando condizioni meteorologiche instabili o anche perturbate sull’intera penisola. Gli esperti non escludono tuttavia che le regioni meridionali e insulari possano continuare a beneficiare di temperature superiori alla media stagionale ancora per qualche giorno, prima di un graduale ritorno a valori più consoni al periodo primaverile.