Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Scioperi Settembre 2025: si fermano treni, aerei e trasporto pubblico locale. Le Date e gli Orari

Settembre 2025 si apre con un’ondata di scioperi nel settore trasporti: treni, aerei e TPL a rischio in tutta Italia. Disagi previsti per pendolari e viaggiatori, soprattutto nelle giornate chiave.
Immagine a scopo dimostrativo - NewsGroup AI

Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, il mese di settembre 2025 si apre con una fitta agenda di scioperi che coinvolgeranno il settore dei trasporti su più fronti. Treni, aerei e mezzi pubblici locali subiranno interruzioni in diverse date, creando potenziali disagi per pendolari, turisti e lavoratori. Le mobilitazioni, che riflettono un clima di forte tensione sindacale, mirano a richiamare l’attenzione su condizioni lavorative, riorganizzazioni interne e criticità nei servizi.

A inaugurare le agitazioni sarà il comparto ferroviario, con una doppia mobilitazione tra il 4 e il 5 settembre. Dalle 21 del 4 settembre alle 18 del giorno successivo, il personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato si fermerà per uno sciopero nazionale di 21 ore, proclamato dall’Assemblea Nazionale Pdm/Pdb. L’adesione prevista è alta e coinvolgerà Frecce, Intercity e treni regionali. Sempre il 5 settembre, la USB Lavoro Privato ha indetto uno sciopero plurisettoriale di 8 ore (dalle 10:00 alle 18:00), che toccherà anche le compagnie ferroviarie private e i dipendenti della Direzione Operazioni e Rete di Trenitalia in Trentino-Alto Adige. I viaggiatori sono invitati a informarsi con anticipo su treni garantiti e possibili cancellazioni.

Anche il trasporto pubblico locale subirà pesanti rallentamenti. A Roma, l’ATAC ha già programmato due giornate di sciopero. Il primo, previsto per il 4 settembre dalle 8.30 alle 12.30, potrebbe paralizzare bus, tram e metropolitana nelle ore di punta. Il secondo si terrà il 18 settembre, in fascia serale, dalle 20.30 a mezzanotte e mezza, impattando le linee notturne. Giornata ad alta criticità sarà anche quella del 15 settembre, con proteste diffuse in Toscana, Emilia-Romagna e Umbria: Firenze, Pisa, Ravenna e diverse città umbre vedranno scioperi di durata fino a 24 ore, con conseguenti riduzioni del servizio di autobus e tram.

Infine, anche il trasporto aereo sarà colpito da significativi momenti di protesta. Il 6 settembre è previsto uno sciopero di 24 ore del personale EasyJet e degli addetti di terra in vari aeroporti italiani, con azioni mirate nella fascia oraria 12:00–16:00 a Catania, Milano Linate, Roma, Pisa e Firenze. Un’ulteriore giornata critica sarà il 26 settembre, quando Volotea e il comparto handling degli scali milanesi – sia Linate che Malpensa – incroceranno le braccia per uno sciopero nazionale.

Il mese si preannuncia dunque complesso sul fronte della mobilità. Le ragioni alla base delle proteste sono molteplici: rivendicazioni salariali, turni di lavoro ritenuti insostenibili, carenze di organico e, nel caso del trasporto locale, criticità legate alla qualità del servizio e alla sicurezza. I sindacati denunciano un peggioramento complessivo delle condizioni lavorative, aggravato da processi di ristrutturazione aziendale e da investimenti giudicati insufficienti nel comparto pubblico. Gli utenti, da parte loro, sono chiamati a pianificare con largo anticipo gli spostamenti, consultando i canali ufficiali per conoscere le fasce di garanzia e le alternative disponibili.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!