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Meteo, breve tregua Giovedì 22 poi la svolta: in arrivo PIOGGIA e NEVE fino a bassa quota

Una breve pausa dal maltempo lascerà presto spazio a un nuovo peggioramento: pioggia e neve torneranno protagoniste, con sorprese in pianura già da venerdì.

Dopo giorni caratterizzati da forte instabilità atmosferica e fenomeni intensi legati al transito del Ciclone Harry, l’Italia si appresta a vivere una breve parentesi di relativa quiete meteorologica. Nella giornata di giovedì 22 gennaio, infatti, l’azione ciclonica tenderà gradualmente a indebolirsi, consentendo una temporanea attenuazione dei fenomeni su gran parte del territorio nazionale. Le condizioni climatiche resteranno però pienamente invernali, in particolare al Nord, dove l’irraggiamento notturno e la presenza di aria fredda nei bassi strati favoriranno diffuse gelate al primo mattino, specie nelle aree di pianura e fondovalle.

Questa tregua avrà tuttavia vita breve: già dal pomeriggio dello stesso giovedì, l’approssimarsi di un nuovo impulso perturbato porterà a un rapido aumento della copertura nuvolosa sulla Sardegna e successivamente anche sulle regioni nord-occidentali. Entro la serata e la notte successiva, le prime precipitazioni interesseranno i settori più occidentali della Liguria e del Piemonte, segnando l’inizio di un nuovo peggioramento.

Il punto di svolta si concretizzerà venerdì 23 gennaio, quando la nuova perturbazione, sospinta da correnti sud-occidentali, impatterà con decisione sulle regioni di Nord-Ovest. Il contesto termico, ancora influenzato dalle sacche di aria fredda intrappolate nei bassi strati atmosferici risulterà determinante nel favorire precipitazioni nevose a quote molto basse. In Piemonte si potranno osservare fiocchi di neve fino in pianura, in particolare tra Torinese, Cuneese e Astigiano. In Lombardia ed Emilia occidentale, la neve cadrà inizialmente a quote collinari, con possibili sconfinamenti fino alle basse quote sui settori più settentrionali e occidentali. Sulle Alpi, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso fin da subito, con accumuli anche significativi lungo l’intero arco alpino centro-occidentale.

Nel corso della giornata, il fronte perturbato si muoverà rapidamente verso sud-est, coinvolgendo le regioni centrali, a partire dal versante tirrenico. Lazio, Umbria e Toscana centro-meridionale saranno i primi territori a essere interessati da precipitazioni diffuse, in estensione, entro la serata, anche al versante adriatico. La Campania potrà ricevere piogge sparse, pur senza fenomeni di particolare intensità. Questo passaggio, seppur incisivo, sarà meno violento rispetto agli eventi estremi associati al precedente ciclone, ma testimonia una persistente instabilità del quadro sinottico generale.

Le ultime proiezioni modellistiche confermano che la dinamicità atmosferica resterà marcata anche nei giorni successivi: un nuovo fronte perturbato è infatti atteso proprio nel fine settimana, a ulteriore conferma di un gennaio che, almeno nella sua seconda parte, mostra una netta impostazione invernale, sia in termini termici che precipitativi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!