Una vasta e intensa tempesta invernale si prepara ad abbattersi sugli Stati Uniti, con almeno dodici Stati che hanno già dichiarato lo stato di emergenza in previsione degli effetti meteorologici estremi attesi nei prossimi giorni. Il sistema perturbato, alimentato da una profonda depressione in discesa dalle Montagne Rocciose e alimentato da aria artica in arrivo dal Canada, è destinato a portare nevicate estese, accumuli significativi al suolo, gelicidio e venti forti su una porzione rilevante del Midwest, del Sud-Est e della costa orientale.
Tra gli Stati interessati figurano Missouri, Arkansas, Louisiana, Mississippi, Tennessee, Alabama, Georgia, Virginia, Kentucky, New York, Texas e il District of Columbia. Le autorità locali stanno predisponendo misure straordinarie per contenere i disagi e prevenire i rischi legati al crollo delle infrastrutture energetiche, al blocco della viabilità e alla sicurezza dei cittadini.
A New York City, dove le previsioni indicano la possibilità di accumuli nevosi fino a 20-25 centimetri entro lunedì mattina, il sindaco Zohran Mamdani sta valutando la chiusura preventiva delle scuole. Le squadre di emergenza sono in stato di allerta, con oltre 700 mezzi spargisale e spalaneve pronti a intervenire su tutta la rete viaria urbana. L’attenzione resta alta anche per il rischio di black-out localizzati, soprattutto nelle zone periferiche e nei quartieri più esposti ai venti gelidi di nord-est.
A Washington D.C., la sindaca Muriel Bowser ha già attivato il piano neve, mobilitando le unità speciali e predisponendo rifugi temporanei per le persone senza fissa dimora. Nella capitale federale si prevede una fase critica tra domenica sera e lunedì mattina, quando una combinazione di neve bagnata e temperature in calo potrebbe creare strati di ghiaccio particolarmente pericolosi sulle strade e sui marciapiedi.
Particolarmente preoccupante è la situazione in Texas, dove il governatore Greg Abbott ha dichiarato lo stato di calamità naturale in ben 134 contee. Le autorità texane non vogliono ripetere il dramma del febbraio 2021, quando una tempesta simile paralizzò lo Stato causando massicci blackout, interruzioni idriche e decine di vittime. In questa occasione, il National Weather Service prevede temperature minime inferiori a -10 °C in alcune aree centrali e settentrionali del Texas, con rischio concreto di gelo diffuso sulle linee elettriche e di trasporto.
Secondo i modelli previsionali più accreditati, la perturbazione continuerà a muoversi verso nord-est tra domenica e martedì, interessando anche l’area dei Grandi Laghi e il New England. Il NOAA ha emesso avvisi di tempesta invernale e winter weather advisory su un’ampia fascia del territorio nazionale, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti non essenziali, a prepararsi a eventuali interruzioni di corrente e a seguire costantemente gli aggiornamenti meteorologici ufficiali.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
