Dopo anni di silenzio e riserbo, trapelano nuove informazioni sulle condizioni di salute di Michael Schumacher, sette volte campione del mondo di Formula 1, rimasto gravemente ferito in un incidente sugli sci nel dicembre del 2013. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, alcune fonti vicine alla famiglia del pilota tedesco avrebbero confermato un miglioramento, piccolo ma significativo: Schumacher non sarebbe più costretto a letto, ma sarebbe ora in grado di trascorrere parte delle sue giornate su una sedia a rotelle. Sarebbe possibile, dunque, spingerlo all’aperto nei dintorni della sua residenza a Gland, sulle rive del Lago di Ginevra, o nella tenuta di Maiorca, di proprietà della famiglia.
Una notizia che, per quanto limitata, assume grande rilevanza nel contesto di un’assoluta riservatezza che ha sempre accompagnato la lunga convalescenza dell’ex pilota Ferrari. Dopo il terribile impatto con una roccia durante una discesa fuori pista a Méribel, sulle Alpi francesi, Schumacher ha riportato gravi lesioni cerebrali ed è rimasto da allora lontano dagli occhi del pubblico. La moglie Corinna, insieme a un’équipe specializzata di infermieri e terapisti, ha sempre gestito in modo rigoroso la privacy attorno al marito, imponendo un silenzio che pochi sono riusciti a infrangere.
Il controllo dell’immagine del campione è stato tale che, in passato, alcuni ex collaboratori hanno cercato di vendere illegalmente fotografie che ritraevano Schumacher in condizioni critiche: un tentativo fallito, conclusosi con dure condanne giudiziarie. Proprio questa scelta di protezione assoluta ha alimentato, nel tempo, una ridda di voci spesso infondate: tra queste, la presunta partecipazione al matrimonio della figlia Gina nel 2024 – smentita – o l’ipotesi, mai confermata, che Schumacher fosse affetto da una forma di pseudocoma o sindrome locked-in.
Oggi, secondo testimonianze riportate dal quotidiano britannico, emergerebbe un quadro leggermente più confortante. Chi ha avuto modo di vederlo parla di un uomo che, pur non completamente lucido, sembra essere in grado di percepire alcune delle dinamiche intorno a sé. “La sensazione è che capisca alcune delle cose che accadono intorno a lui, ma probabilmente non tutte”, ha dichiarato una fonte. Parole che non autorizzano ottimismi eccessivi, ma che, in un percorso lungo e doloroso come quello vissuto da Schumacher e dalla sua famiglia, rappresentano comunque una svolta.
Come sempre, ogni informazione va presa con cautela e rispetto. Il silenzio dei suoi cari è anche una forma di dignità, a tutela di un uomo che ha fatto sognare milioni di appassionati e che, da oltre un decennio, sta combattendo una delle gare più difficili della sua vita. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
