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Meteo, Weekend da incubo al Sud con un Nuovo CICLONE in arrivo: Allerta Forte Maltempo sabato 31 e domenica 1

Una cicatrice atmosferica ancora aperta, un vortice esplosivo e un Sud Italia nel mirino: il ciclone del weekend promette 48 ore di violenta instabilità e fenomeni meteo estremi.

Il Sud Italia si prepara ad affrontare un weekend di violento maltempo a causa dell’arrivo di un nuovo ciclone mediterraneo, che si svilupperà nelle prossime ore sul bacino centro-occidentale del Mare Nostrum. Le condizioni meteorologiche saranno fortemente influenzate da una persistente anomalia barica lasciata in eredità dal ciclone “Harry”, che ha attraversato il Mediterraneo appena una settimana fa, destabilizzando in modo significativo la struttura del campo di pressione atmosferica sull’area. Quella ferita ciclonica, ancora aperta, sta favorendo il richiamo di masse d’aria instabili dall’Atlantico, che vanno ad alimentare un vortice di bassa pressione la cui traiettoria punta dritto verso le regioni meridionali italiane.

Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, il minimo depressionario dovrebbe collocarsi inizialmente in prossimità della Sardegna nella giornata di sabato 31 gennaio, per poi traslare rapidamente verso lo Ionio entro le prime ore di domenica 1° febbraio. Questa dinamica evolutiva porterà con sé una fase di severo maltempo, innescando temporali autorigeneranti e piogge a carattere alluvionale soprattutto sulle aree ioniche della Calabria e della Sicilia, sulla Puglia centro-meridionale e sul versante lucano della Basilicata. Si prevede che, localmente, possano cadere fino a 150-200 mm di pioggia in meno di 24 ore, valori che, su terreni già saturi, innalzano sensibilmente il rischio idrogeologico, con possibilità concreta di esondazioni fluviali, frane e colate detritiche.

A rendere ancora più critico il quadro sarà il forte gradiente barico che si instaurerà attorno al ciclone: le raffiche di vento potranno agevolmente superare i 100 km/h lungo le coste, in particolare sui litorali ionici e tirrenici, dove saranno possibili mareggiate distruttive con onde superiori ai 4-5 metri. Le autorità di protezione civile stanno predisponendo presidi e piani di emergenza, mentre numerose amministrazioni locali hanno già annunciato la chiusura preventiva di scuole, parchi pubblici e tratte stradali esposte al rischio allagamenti.

Nella seconda fase dell’evento, tra domenica e le prime ore di lunedì, lo spostamento del vortice depressionario verso lo Ionio centrale comporterà un peggioramento anche sulle coste tirreniche della Calabria, sulla Campania meridionale e sull’area nord-orientale della Sicilia. Sarà in questo momento che si concretizzerà il massimo contrasto termico tra l’aria fredda continentale, in discesa dai Balcani, e la massa d’aria più mite e umida veicolata dal cuore caldo del ciclone. Tale interazione sarà il motore principale della tempesta, con un potenziale esplosivo in grado di produrre celle temporalesche stazionarie, grandinate e persino trombe d’aria lungo le coste.

Gli esperti raccomandano massima prudenza e invitano la popolazione a seguire costantemente gli aggiornamenti dei bollettini emessi dal Dipartimento della Protezione Civile e dai Centri Funzionali Decentrati. Questo tipo di configurazione meteorologica, sebbene non inedita, si presenta con un grado di energia potenziale particolarmente elevato, al punto che si tratta di una delle più intense ondate di maltempo che si siano prospettate negli ultimi anni sul Mezzogiorno nel cuore dell’inverno.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!