Da oggi, venerdì 30 gennaio 2026, entra ufficialmente in vigore una nuova ondata di aumenti per alcuni prodotti da fumo, tra cui tabacco trinciato, sigari e sigaretti. A renderlo noto è l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, che ha diffuso una circolare con l’aggiornamento delle tabelle ufficiali dei prezzi al pubblico. Si tratta della seconda tranche di rincari previsti dalla legge di bilancio 2026, approvata dal governo Meloni, che ha stabilito una rimodulazione progressiva della tassazione sui prodotti del tabacco, con conseguente adeguamento dei listini.
Questi aumenti seguono quelli già applicati a metà gennaio, che avevano riguardato in particolare le sigarette. Con la tornata odierna, l’attenzione si sposta su tre categorie specifiche: il tabacco trinciato per sigarette rollate a mano, i sigari e i sigaretti. Le nuove tariffe sono già operative e vincolanti per tutti i rivenditori autorizzati, i quali dovranno attenersi scrupolosamente ai nuovi listini pubblicati dall’Agenzia.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di revisione fiscale su tabacchi lavorati e affini, finalizzato sia a un maggior gettito per lo Stato, sia a disincentivare il consumo, in linea con gli obiettivi dichiarati di tutela della salute pubblica. I rincari, seppur differenziati a seconda delle categorie e dei marchi, risultano significativi soprattutto per chi acquista regolarmente trinciati, una fascia di mercato cresciuta notevolmente negli ultimi anni proprio per via del minor costo rispetto alle sigarette tradizionali.
In attesa di eventuali ulteriori aggiornamenti, il provvedimento odierno segna un nuovo passo nella politica fiscale sui tabacchi, con impatti non trascurabili sul portafoglio dei consumatori abituali e, indirettamente, anche sul mercato. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
