Il Martedì Grasso 2026 cade il 17 febbraio, segnando come da tradizione l’ultimo giorno del periodo carnevalesco prima dell’inizio della Quaresima . La data non è fissa nel calendario ma cambia ogni anno perché viene calcolata in relazione alla Pasqua, cadendo esattamente 47 giorni prima della domenica di Pasqua, che nel 2026 ricorre il 5 aprile . Il giorno successivo al Martedì Grasso, il 18 febbraio 2026, sarà il Mercoledì delle Ceneri, che segna formalmente l’inizio dei 40 giorni di penitenza e riflessione della Quaresima .
Perché si chiama Martedì Grasso?
L’espressione Martedì Grasso deriva direttamente dal francese Mardi Gras e indica l’ultimo giorno del Carnevale, quello che precede immediatamente il Mercoledì delle Ceneri . Il termine “grasso” ha un significato molto concreto che affonda le radici nelle tradizioni alimentari e religiose: si riferisce alla consuetudine di consumare abbondanti pasti a base di carne, burro, uova e altri cibi ricchi proprio nell’ultimo giorno prima dell’inizio della Quaresima, periodo durante il quale questi alimenti erano tradizionalmente vietati o fortemente limitati . La parola stessa Carnevale deriva dal latino carne levare, che significa letteralmente “togliere la carne”, sottolineando il passaggio da un periodo di festa e abbondanza a uno di astinenza e sobrietà spirituale .
Cosa centra con l’antica Roma
Le origini del Martedì Grasso e del Carnevale affondano le radici nell’antichità romana, quando si celebravano feste pagane che segnavano la fine dell’inverno, conosciute come Calendae di marzo . Durante queste celebrazioni, che precedevano l’avvento del cristianesimo, era permesso travestirsi e trasgredire le normali regole sociali, in un periodo in cui si invocavano divinità per ottenere raccolti abbondanti o protezione dagli eventi avversi . Con l’avvento del Medioevo, la Chiesa cristiana decise di far coincidere il Carnevale proprio con il periodo che precedeva la Quaresima, trasformando gradualmente una celebrazione pagana in un momento di preparazione spirituale, pur mantenendo alcuni elementi festivi della tradizione precedente . La Chiesa, pur opponendosi inizialmente agli eccessi della festa, ne adottò progressivamente alcuni aspetti, integrandoli nel calendario liturgico cristiano.
La Settimana Grassa
Il Martedì Grasso rappresenta il culmine della cosiddetta settimana grassa, periodo caratterizzato da sfilate, maschere, colori e manifestazioni che riempiono numerose città italiane . Nel 2026 il Giovedì Grasso cade il 12 febbraio, seguito dalla Domenica di Carnevale il 15 febbraio, prima di arrivare al picco dei festeggiamenti del 17 febbraio . Durante questa settimana si vive con maggiore libertà e allegria, tra balli, travestimenti e celebrazioni che coinvolgono comunità intere in un momento di condivisione collettiva prima del periodo di riflessione quaresimale . Il Martedì Grasso assume così un duplice significato: da un lato rappresenta l’apice della festa carnevalesca, dall’altro segna simbolicamente il confine tra il periodo di abbondanza e quello di penitenza che segue.
Come calcolare la data di anno in anno
La mobilità della data del Martedì Grasso nel calendario deriva dal complesso sistema di calcolo della Pasqua, che viene determinata come la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera . Da questa data si contano a ritroso i 40 giorni di Quaresima, escludendo le domeniche dal conteggio, fino ad arrivare al Mercoledì delle Ceneri, il cui giorno precedente è appunto il Martedì Grasso . Questo meccanismo fa sì che il Carnevale possa cadere in periodi diversi dell’anno a seconda dell’anno liturgico: nel 2027 il Martedì Grasso cadrà il 9 febbraio, mentre nel 2028 sarà il 29 febbraio . Queste tempistiche non sono mere indicazioni sul calendario ma hanno un impatto concreto sull’organizzazione di eventi, sfilate e manifestazioni in tutta Italia, oltre a influenzare le chiusure scolastiche e i ponti festivi in diverse regioni.
Tradizioni regionali e il Rito Ambrosiano
In Italia le modalità di celebrazione del Carnevale e del Martedì Grasso presentano variazioni regionali significative, con alcune aree che seguono tradizioni particolari. A Milano e nei territori che seguono il rito ambrosiano, il Carnevale si prolunga oltre la data del Martedì Grasso tradizionale, con le vacanze scolastiche che scattano il 19, 20 e 21 febbraio 2026, permettendo celebrazioni più tardive rispetto al resto d’Italia . Questa peculiarità deriva dal calendario liturgico ambrosiano, che posticipa la fine del Carnevale di alcuni giorni rispetto al rito romano. In molte città italiane le scuole prevedono chiusure o ponti proprio in corrispondenza del periodo carnevalesco, permettendo a famiglie e comunità di partecipare pienamente ai festeggiamenti tradizionali che caratterizzano questa ricorrenza profondamente radicata nella cultura popolare italiana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
