Il ritorno della neve al Nord Italia è previsto per lunedì 16 febbraio, con nevicate anche abbondanti su Valle d’Aosta e Piemonte. Le perturbazioni di origine atlantica previste fino a domenica non dovrebbero portare a precipitazioni diffuse al settentrione, che rimane sottovento rispetto ai flussi. L’unica eccezione sarà rappresentata dalle Alpi occidentali, dove sono attese raffiche di vento violente e condizioni meteo di tormenta.
Uno scenario differente si delineerà all’inizio della prossima settimana, quando il Nord-Ovest tornerà a fare i conti con la neve. Non si tratta di nevicate diffuse a quote di pianura, ma di una bella imbiancata montana. In particolare, tra la serata di domenica 15 e la giornata di lunedì 16 febbraio, una massa d’aria di origine artica, caratterizzata da temperature piuttosto basse, attraverserà gran parte dell’Europa dirigendosi verso le Alpi.
Sui versanti esteri, direttamente esposti alle correnti da nord-ovest, si innescherà un marcato effetto stau. Ne conseguirà che ci saranno precipitazioni abbondanti sul lato nord delle Alpi, mentre sul versante padano il tempo risulterà più asciutto o con fenomeni meno significativi. Le nevicate sono previste in genere a partire dai 700-1000 metri di quota, con possibili episodi fino ai fondovalle, soprattutto in Valle d’Aosta.
Secondo le elaborazioni del modello europeo ECMWF sono attesi accumuli nevosi consistenti lungo tutte le Alpi di confine e in parte anche sui settori italiani limitrofi, come la Valle d’Aosta, le Alpi torinesi e l’alto Piemonte. Potremmo avere una trentina di centimetri sulle zone oltre i 1500 metri. Non si tratta certo di una nevicata eccezionale, ma si somma a quella già in atto ormai da diversi giorni, per lo meno a riprese.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
