Un centro ciclonico in quota associato a un profondo minimo barico al suolo, con pressione stimata intorno ai 980 hPa, transiterà nella giornata di sabato dal Golfo del Leone verso il Mar di Corsica e successivamente sul Tirreno, determinando condizioni di marcata instabilità sui settori occidentali e meridionali del dominio previsionale. Si tratta di un’allerta meteo di tipo Pretemp che interesserà in una prima fase la Corsica e la Sardegna, coinvolgendo in particolare le province di Sassari, Nuoro, Oristano, Cagliari e Sud Sardegna, per poi estendersi alle aree costiere e sub-costiere del Medio Tirreno, tra cui le province di Grosseto, Livorno, Viterbo, Roma, Latina, Napoli e Salerno.
Nelle prime ore della giornata l’afflusso di correnti sud-occidentali tese, miti e relativamente umide nei bassi strati, unitamente all’ingresso di aria fredda in quota con valori fino a -24 °C a 500 hPa, favorirà lo sviluppo di convezione diffusa. I valori di MLCAPE potranno raggiungere gli 800-1000 J/kg, a fronte tuttavia di shear moderato e progressivamente disturbato dall’intensificazione della ventilazione superficiale. La fenomenologia sarà prevalentemente a cella singola su Corsica e Sardegna, mentre tra Toscana meridionale, Lazio e Campania i temporali potranno assumere un’organizzazione leggermente superiore, con possibile interessamento delle aree interne appenniniche. Il livello di pericolosità previsto è 0, con rischio di rovesci intensi localizzati e grandinate di piccole o medie dimensioni.
Dalle ore centrali si assisterà a una graduale attenuazione dell’instabilità sui settori occidentali, mentre un deciso incremento dei parametri dinamici interesserà il versante ionico, in particolare le province di Lecce, Brindisi, Taranto, Crotone e parte del Metapontino. Qui i valori di Deep Layer Shear supereranno diffusamente i 25-30 m/s, a fronte di MLCAPE più contenuto, inferiore a 500 J/kg, ma con LCL molto basso.
Sul Salento l’interazione tra una corrente a getto sud-occidentale, l’avvezione di aria ad alto contenuto di theta-e da sud-sudovest e l’ingresso di correnti al suolo da sud-est determinerà un significativo aumento dell’SRH, con valori superiori a 300 m²/s² e marcato veering nei bassi strati. La convezione potrà organizzarsi in strutture multicellulari e cluster lineari lungo le linee di convergenza, con rapido spostamento verso levante. In tale contesto il livello di allerta sale a 1, con possibili piogge intense, grandine di piccole dimensioni e locali fenomeni vorticosi, incluse trombe marine lungo le coste ioniche. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
