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Meteo, Prossima Settimana arriva il bel tempo ma da giovedì 19 cambia tutto: la tendenza

L’alta pressione illude, ma l’inverno non arretra: dopo una breve tregua, nuove perturbazioni sono pronte a riportare piogge, vento e neve sull’Italia nel cuore di febbraio.

L’illusione di un definitivo cambio di passo dopo San Valentino è destinata a svanire rapidamente. La prossima settimana si aprirà sotto il segno di una circolazione ancora instabile, con l’anticiclone delle Azzorre pronto a tentare un temporaneo consolidamento sul bacino centrale del Mediterraneo, ma senza riuscire a garantire una stabilità duratura. Il quadro sinottico europeo resta infatti dominato da correnti atlantiche tese e da ondulazioni del getto polare che favoriranno la formazione di nuovi vortici depressionari.

La giornata di lunedì 16 febbraio vedrà il transito di un vortice ciclonico lungo il fianco orientale della Penisola, in movimento verso i Balcani. Pur con il minimo barico collocato oltre l’Adriatico, l’Italia sarà interessata da una marcata ventilazione di Maestrale, con raffiche burrascose soprattutto lungo le coste adriatiche e tirreniche esposte, dove non si escludono punte superiori ai 70-80 km/h.

Le precipitazioni insisteranno tra Marche, Lazio centro-meridionale, Campania e Calabria tirrenica, con rovesci localmente intensi e possibili temporali marittimi. Attese mareggiate lungo i litorali esposti, in particolare tra basso Lazio e Campania. Il Nord beneficerà invece di un rapido miglioramento già dal pomeriggio, con ampie schiarite e condizioni più asciutte. Sul comparto alpino occidentale, in particolare nell’area di Courmayeur, sono previsti accumuli nevosi significativi oltre i 1.200-1.400 metri, con apporti superiori ai 40 centimetri in 24 ore sulle zone di confine.

Tra martedì 17 e mercoledì 18 febbraio si assisterà a una temporanea rimonta dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Italia. L’aumento dei geopotenziali in quota e la stabilizzazione della colonna d’aria favoriranno un diffuso soleggiamento su gran parte del territorio nazionale. Le temperature massime tenderanno a risalire, riportandosi su valori più consoni alle medie stagionali, mentre le minime rimarranno basse nelle ore notturne e all’alba, specie nelle pianure del Nord e nelle valli interne del Centro, dove saranno possibili gelate diffuse per irraggiamento. Le isole maggiori potrebbero ancora risentire di annuvolamenti residui, segnale di un equilibrio atmosferico non ancora pienamente consolidato.

La svolta è attesa da giovedì 19 febbraio, quando una nuova saccatura atlantica affonderà verso il Mediterraneo centrale, alimentando la formazione di un ulteriore vortice depressionario. Il peggioramento si farà progressivamente più marcato entro venerdì 20, con piogge diffuse a partire dalle regioni tirreniche in estensione al resto del Paese.

I venti torneranno a intensificarsi dai quadranti occidentali e meridionali, accompagnati da un nuovo calo termico. Le precipitazioni potrebbero risultare localmente abbondanti, con quota neve in progressivo abbassamento sui rilievi alpini e appenninici. L’instabilità appare destinata a persistere anche nel fine settimana del 21 e 22 febbraio, confermando una fase dinamica e perturbata che rimanda ancora l’affermazione di un campo anticiclonico stabile e duraturo sull’Italia.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!