Per la giornata di domani, lunedì 16 febbraio 2026, la Protezione Civile ha diramato un bollettino di ordinaria criticità con allerta gialla su diverse aree del Paese per rischio idraulico, idrogeologico e temporali. Il quadro previsionale evidenzia condizioni di instabilità diffusa, con precipitazioni localmente intense e possibili rovesci temporaleschi, soprattutto sulle regioni meridionali e sulle aree tirreniche e joniche.
Per quanto riguarda il rischio idraulico, è stata valutata ordinaria criticità, corrispondente ad allerta gialla, in Calabria su tutto il territorio regionale articolato nei versanti Jonico Settentrionale, Jonico Centro-settentrionale, Jonico Centro-meridionale e Jonico Meridionale, nonché nei versanti Tirrenico Settentrionale, Tirrenico Centro-settentrionale, Tirrenico Centro-meridionale e Tirrenico Meridionale. Le province interessate sono Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Allerta gialla per rischio idraulico anche in Friuli Venezia Giulia, limitatamente al Bacino dell’Isonzo e alla Pianura di Udine e Gorizia, coinvolgendo le province di Gorizia e Udine. In Sardegna l’ordinaria criticità riguarda il Bacino del Tirso, il Logudoro, l’Iglesiente, il Campidano, i Bacini Montevecchio-Pischilappiu e Flumendosa-Flumineddu, interessando le province di Sassari, Nuoro, Oristano, Sud Sardegna e Cagliari.
Sul fronte del rischio temporali è stata diramata allerta gialla in Basilicata per la zona Basi-D, che comprende settori della provincia di Matera, e in Calabria sulle medesime aree già indicate per il rischio idraulico, quindi con coinvolgimento delle province di Cosenza, Crotone, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o temporale, con possibili locali criticità nei reticoli minori e nelle aree urbanizzate.
Per il rischio idrogeologico, infine, l’ordinaria criticità riguarda ancora una volta l’intero territorio calabrese nelle articolazioni dei versanti jonici e tirrenici, con interessamento di tutte le province regionali. In Umbria l’allerta gialla è stata dichiarata nelle zone Chiascio-Topino, Nera-Corno, Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia, Medio Tevere e Alto Tevere, coinvolgendo le province di Perugia e Terni. In tali aree sono possibili fenomeni di ruscellamento superficiale, locali frane e innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori.
La Protezione Civile raccomanda massima attenzione nelle aree interessate dall’allerta gialla, monitoraggio costante degli aggiornamenti ufficiali e l’adozione delle consuete misure di autoprotezione, in considerazione dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche nel corso della giornata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
