Da domenica la perturbazione ciclonica tenderà a spostarsi definitivamente verso le regioni meridionali e il basso Adriatico, aprendo una fase di generale miglioramento al Centro-Nord grazie all’afflusso di aria leggermente più fresca sia nei bassi strati sia in quota. La nuova configurazione barica favorirà una progressiva inibizione dei moti convettivi sulle regioni settentrionali e centrali, con una sensibile diminuzione dell’attività temporalesca.
Resteranno tuttavia condizioni di instabilità più marcata sul settore compreso tra il Golfo di Taranto e l’Adriatico meridionale, area per la quale è stata diramata un’Allerta Meteo di Pretemp con livello di pericolosità e probabilità 1. Tra la notte di sabato e le prime ore di domenica 15 febbraio, particolare attenzione andrà rivolta al basso Salento e alla Calabria ionica, dove la dinamica atmosferica potrà risultare più vivace per la possibile organizzazione di temporali forti.
In tale contesto è atteso un aumento della vorticità relativa associato a un sensibile calo della pressione sull’Adriatico meridionale. Un minimo secondario di bassa pressione, con valori attorno ai 990 hPa, potrà approfondirsi sul Mar Ionio, favorendo un’accelerazione dei moti ascendenti e un incremento del windshear nei primi 6 chilometri di quota. Il rinforzo del flusso sciroccale nei bassi strati, in simultaneità con un getto intenso in quota, determinerà un aumento dell’elicità relativa alla tempesta (SRH) tra 0 e 3 km, parametro favorevole all’organizzazione delle celle in linee di groppo rapide, all’interno delle quali potranno inserirsi strutture supercellulari.
Non si esclude la possibilità di fenomeni intensi localizzati, con raffiche di downburst fino a 90-100 km/h e la formazione di tornado con intensità stimata fino a ≤F2, soprattutto sulle estreme sezioni sud-orientali della Penisola Salentina. Puntualmente potranno verificarsi rovesci grandinigeni con chicchi di medie dimensioni, pari o superiori a 3-4 centimetri di diametro.
Altrove, nelle aree classificate con livello 0, saranno possibili brevi temporali post-frontali prevalentemente al largo del Tirreno e in prossimità delle coste tirreniche di Sardegna e Sicilia, con sporadiche grandinate di piccole dimensioni, locali accumuli pluviometrici e la possibile formazione di trombe marine in mare aperto. Condizioni analoghe potranno interessare anche i settori orientali della Sardegna e il bacino tirrenico centrale, tra Campania, Basilicata, Calabria tirrenica e Isole Eolie, con annuvolamenti cumuliformi e piovaschi isolati.
Il quadro meteorologico delineato dall’Allerta Meteo di Pretemp conferma dunque una fase conclusiva della depressione extratropicale, con gli ultimi impulsi instabili concentrati tra Ionio e basso Adriatico prima di un più stabile riassetto atmosferico sul resto della Penisola. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
