La Protezione Civile ha diramato per la giornata di martedì 17 febbraio 2026 un quadro di criticità significativo su ampi settori del Sud Italia, con condizioni di moderata criticità e allerta arancione su parte della Calabria tirrenica e criticità ordinaria, con allerta gialla, su ulteriori aree di Calabria, Campania, Sicilia e Marche. Il sistema perturbato in transito determinerà precipitazioni diffuse, localmente intense e a carattere di rovescio o temporale, con possibili effetti al suolo rilevanti in termini di piene fluviali, dissesti e fenomeni franosi.
In Calabria l’allerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico e temporali riguarda l’intero versante tirrenico centro-settentrionale, centro-meridionale e settentrionale. Coinvolte in particolare le province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria per quanto concerne i bacini afferenti al Tirreno, con maggiore attenzione ai corsi d’acqua a regime torrentizio e alle aree collinari e montane soggette a instabilità dei versanti. Le precipitazioni potranno assumere carattere persistente, con cumulate significative e possibili innalzamenti dei livelli idrometrici, criticità nei reticoli minori e fenomeni di ruscellamento diffuso.
Sempre in Calabria è stata valutata criticità ordinaria, con allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali, sui versanti jonici settentrionale, centro-settentrionale, centro-meridionale e meridionale, oltre al versante tirrenico meridionale. In questo caso risultano interessate ancora le province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria, con fenomeni attesi meno intensi ma comunque in grado di generare locali allagamenti, smottamenti e difficoltà alla circolazione nelle aree più vulnerabili.
Allerta gialla per temporali anche in Campania, dove le zone di Piana del Sele e Alto Cilento, Basso Cilento e Tanagro comprendono i territori delle province di Salerno e, marginalmente, Avellino. Le precipitazioni potranno manifestarsi con rovesci intensi e attività elettrica frequente, accompagnate da raffiche di vento e possibili grandinate di breve durata.
In Sicilia la criticità ordinaria per rischio temporali e idrogeologico interessa il settore nord-orientale, sia versante ionico sia tirrenico e Isole Eolie, oltre al centro-settentrionale tirrenico. Coinvolte le province di Messina, Catania e Palermo, con particolare attenzione ai bacini montani dei Nebrodi e dei Peloritani, dove non si escludono colate rapide e locali esondazioni dei torrenti.
Infine, nelle Marche è stata diramata allerta gialla per rischio idrogeologico nelle zone di allertamento Marc-3 e Marc-5, che comprendono porzioni delle province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno, con possibili criticità legate a smottamenti e innalzamenti dei corsi d’acqua minori.
Il quadro meteo evidenzia dunque una fase perturbata di rilievo, con particolare severità sulla Calabria tirrenica, dove l’allerta arancione impone la massima attenzione da parte delle autorità locali e della popolazione, soprattutto nelle aree già fragili dal punto di vista idraulico e geomorfologico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
