Una festa di Carnevale dedicata ai bambini si è trasformata in un episodio di discriminazione che sta facendo il giro dei social. È accaduto ad Ischia, in piazzetta San Girolamo, dove una bambina di nome Giorgia è stata insultata e allontanata da un gruppo di mamme presenti alla manifestazione.
La piccola, affetta da una grave disabilità cognitiva, epilessia e un significativo ritardo nelle capacità di apprendimento, era stata portata alla festa dal Comune insieme alla madre, Romina. Secondo quanto raccontato dalla donna sui social, la bambina, che non parla ma esprime gioia con vocalizzi e carezze, si era avvicinata agli altri bambini in modo gentile e spontaneo.
Una delle mamme presenti ha però reagito in modo aggressivo, apostrofando la bambina con frasi come “Non puoi stare qua, non è normale” e “Sei un mostro“. Parole pesanti che hanno ferito profondamente la madre, che ha deciso di denunciare l’accaduto pubblicamente.
“Doveva essere un giorno di festa, tra musica, coriandoli e bambini in maschera – ha scritto Romina sui social – Invece mia figlia è stata umiliata pubblicamente. La sua colpa è avere una disabilità. Non è normale, ha detto quella donna, come se non fosse umana“.
L’episodio ha scatenato un ampio dibattito sui social, con molti utenti che hanno espresso solidarietà alla madre e alla bambina, denunciando un episodio di discriminazione inaccettabile. Il caso riaccende i riflettori sul tema dell’inclusione e del rispetto delle persone con disabilità, soprattutto nei contesti di aggregazione infantile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
