Elly Schlein si dice disponibile a partecipare alle primarie di coalizione del centrosinistra per la scelta del candidato alla presidenza del Consiglio in vista delle elezioni politiche del 2027. La segretaria del Partito Democratico ha espresso questa posizione intervenendo a “Il Punto G” su Giornale Radio.
“Come sceglieremo il futuro candidato premier del centrosinistra? Le modalità le decideremo insieme agli alleati: si può fare come la destra, indicando chi prende un voto in più, oppure scegliere altre strade, come le primarie di coalizione, a cui ho già dato la mia disponibilità”, ha dichiarato Schlein.
Sul fronte del referendum sulla giustizia, la leader dem ha chiarito che, in caso di vittoria del no, il centrosinistra non avanzerà richieste di dimissioni del governo. “Se vince il no, non chiederemo le dimissioni del governo: vogliamo battere la destra alle urne, alle prossime elezioni politiche”, ha affermato.
La segretaria dem ha descritto il referendum sulla riforma della giustizia come una battaglia nel merito, definendola “sbagliata e dannosa per il Paese”, che “non migliora la giustizia per i cittadini e mina l’indipendenza della magistratura”.
Interrogata su un possibile effetto della vittoria del sì sulla sua leadership, Schlein ha risposto con fermezza: “Noi andremo avanti con il nostro lavoro, perché la sfida alla destra si giocherà alle elezioni politiche del 2027”.
La leader del PD ha infine rivendicato il percorso compiuto dalla coalizione progressista, sottolineando il “lavoro di costruzione di una coalizione progressista unita, che dopo vent’anni ha messo insieme le forze alternative alla destra in tutte le regioni andate al voto”. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
