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Referendum Giustizia, Emma Bonino: “Voterò e voterò Sì alla riforma. È da sempre una mia battaglia”

Il referendum del 22 e 23 marzo riaccende lo scontro sulla giustizia: la separazione delle carriere divide politica e toghe, mentre Bonino rilancia il sì nel solco della tradizione radicale.
Credit © Mediaset

Nel pieno del dibattito politico in vista del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026, Emma Bonino torna a ribadire con forza la propria posizione a favore della riforma, ponendo al centro uno dei temi più divisivi degli ultimi anni: la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante.

“La separazione delle carriere è sempre stata una battaglia mia e di Marco Pannella. Voterò e voterò sì alla riforma”, ha dichiarato Bonino, richiamando una lunga tradizione politica legata al garantismo e alla riforma del sistema giudiziario italiano. Il riferimento al leader radicale sottolinea la continuità di una linea politica che affonda le radici in decenni di campagne referendarie e iniziative legislative.

Il referendum rappresenta uno snodo cruciale per il sistema giudiziario, chiamato a confrontarsi con una proposta che mira a distinguere in modo netto le funzioni di chi accusa e di chi giudica, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’imparzialità dei magistrati. Una riforma che, tuttavia, continua a dividere profondamente il mondo politico e giuridico: da un lato chi la considera un passo necessario verso un processo più equo, dall’altro chi teme possibili ripercussioni sull’autonomia della magistratura.

Le parole di Bonino si inseriscono in un contesto di crescente mobilitazione, con i sostenitori del sì che puntano a intercettare l’elettorato sensibile ai temi delle garanzie individuali e della giustizia giusta. Allo stesso tempo, il fronte del no continua a sottolineare i rischi di un intervento ritenuto strutturalmente delicato.

Con l’avvicinarsi della consultazione, il confronto si intensifica, trasformando il referendum in un banco di prova non solo per il sistema giudiziario, ma anche per gli equilibri politici del Paese. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!