Una piccola depressione in formazione sul Mar Tirreno porta condizioni di marcata instabilità sull’Italia meridionale nella giornata di lunedì 23 marzo 2026, con temporali, grandinate e acquazzoni intensi attesi nel corso del pomeriggio su un’ampia fascia del Paese.
Le regioni più esposte all’instabilità saranno Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Marche, oltre alle zone interne di Molise, Abruzzo e Lazio. I fenomeni più violenti si concentreranno sull’Appennino meridionale, in particolare nel tratto che abbraccia Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, dove non si escludono grandinate e forti acquazzoni con accumuli superiori a 30 millimetri in tempi brevi.
Anche la Sardegna sarà interessata da fenomeni sparsi nelle zone interne, specie nel cagliaritano e nell’Ogliastra, con precipitazioni più frequenti nel corso del pomeriggio. I fenomeni saranno in prevalenza assenti al mattino, per poi intensificarsi nel pomeriggio e andare gradualmente a esaurirsi nelle ore serali su gran parte del meridione.
Le temperature al Sud si manterranno su valori contenuti, con massime comprese tra 8-9°C a Potenza e 16°C a Napoli e Palermo. Al Centro le punte massime oscilleranno tra i 9°C di Campobasso e L’Aquila e i 16-17°C di Roma e Firenze, con neve possibile a partire da circa 1.100 metri di quota sull’Appennino. Al Nord, dove tornerà il sole grazie a una breve ripresa dell’alta pressione, le temperature raggiungeranno i 15-16°C sulle principali città.
La causa di questo peggioramento al Sud è l’aria fredda proveniente dai Balcani, che fatica a essere contrastata dall’alta pressione mediterranea e che ha innescato la formazione di un minimo barico sul Tirreno. Al Nord, invece, la situazione sarà opposta: giornata stabile e prevalentemente soleggiata, con venti settentrionali e mari poco mossi.
A partire da lunedì sera il tempo tornerà a stabilizzarsi anche sulle regioni meridionali, aprendo la strada a un martedì più soleggiato sull’intero territorio nazionale e a un discreto incremento delle temperature. Si tratterà tuttavia di una tregua breve: già da giovedì 26 marzo è prevista l’irruzione di una nuova ondata di freddo, con la colonnina di mercurio destinata a scendere sensibilmente su tutto lo stivale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
