Il consenso nei confronti di Giorgia Meloni resta solido a poche settimane dal voto, confermando la centralità della premier nel panorama politico italiano. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Demox, la fiducia nell’operato della presidente del Consiglio si attesta al 41,4%, un dato che evidenzia una tenuta significativa nonostante il clima politico acceso e le recenti tensioni internazionali.
A rafforzare questo quadro è la percezione diffusa tra gli elettori sulla stabilità dell’esecutivo: il 57,1% degli intervistati ritiene infatti che Meloni non debba lasciare il proprio incarico a Palazzo Chigi, mentre il 38,2% si esprime per le dimissioni. Residuale la quota degli indecisi, pari al 4,7%. Numeri che indicano una chiara preferenza per la continuità di governo e che, al contempo, mostrano come il recente referendum sulla giustizia non abbia inciso sugli equilibri politici né prodotto effetti di rilievo sull’opinione pubblica.
Nel confronto con gli altri leader, Meloni si conferma inoltre come prima scelta per la guida del Paese anche in uno scenario successivo all’attuale esecutivo, raccogliendo il 34,8% delle preferenze. Distanti gli esponenti dell’opposizione: Giuseppe Conte si ferma al 18,2%, mentre Elly Schlein al 16,3%. Più contenuto, ma comunque in crescita, il dato relativo a Roberto Vannacci, indicato dal 7,1% come possibile guida futura.
Resta significativa anche la quota di elettori che non si riconoscono in alcuna forza politica, pari all’8,9%, segnale di una persistente area di disaffezione. Sul fronte opposto, lo schieramento del cosiddetto campo largo fatica a trovare una sintesi: per il 61% degli intervistati non appare ancora un progetto politico coeso e strutturato, elemento che contribuisce a rafforzare, almeno nel breve periodo, la posizione della maggioranza di governo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
