Il possibile approdo di Barbara d’Urso in Rai si allontana, almeno per ora. A fare chiarezza è stato il Direttore Intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore, che in un’intervista all’Adnkronos ha confermato come un’ipotesi concreta sia effettivamente esistita, senza però trovare uno sbocco nei palinsesti dell’Azienda pubblica.
Negli ultimi mesi era stata la stessa conduttrice a raccontare il lavoro dietro le quinte su nuovi format, poi svaniti improvvisamente. In un’intervista a La Stampa aveva dichiarato: “Mi erano stati prospettati due progetti editorialmente in linea con l’Azienda, sui quali abbiamo lavorato tanto, e improvvisamente sparivano tutti…”. Parole che avevano alimentato interrogativi su una trattativa mai concretizzatasi.
A confermare quel retroscena è arrivata oggi la versione ufficiale della Rai. Di Liberatore ha infatti spiegato: “Un progetto con Barbara d’Urso è stato ‘valutato un anno fa, ma la composizione del perimetro editoriale spesso rende difficile trovare spazio per nuovi programmi’…”. Un’ammissione che certifica l’esistenza di un dialogo reale, ma anche le difficoltà strutturali legate alla costruzione dell’offerta televisiva.
Il direttore ha poi ampliato il quadro, chiarendo come la conduttrice non sia stata un caso isolato: “Dissi ai palinsesti dello scorso anno che avevo valutato un suo progetto, come quello di altri talent, ma la pianificazione editoriale non ha potuto permettere l’inserimento di nuovi programmi…”. Una linea editoriale che, almeno per la scorsa stagione, ha privilegiato la stabilità rispetto all’introduzione di nuovi volti e format.
Resta quindi aperto l’interrogativo sul futuro televisivo di Barbara d’Urso. L’eventuale ingresso nei palinsesti Rai 2026-2027 potrebbe riaccendere le speranze, ma al momento non emergono segnali concreti. Nel frattempo, la conduttrice continua a portare avanti il contenzioso con Mediaset, ribadendo la propria posizione sulla fine del rapporto professionale: “Tutto si è interrotto improvvisamente nel 2023…Non è stata una mia decisione e, per giunta, mi è stata comunicata da terze persone: da allora non ho mai ricevuto una spiegazione né un solo messaggio da nessuno…Mi è stato poi riferito che esisteva il divieto assoluto di avere contatti con me…”.
Un racconto che evidenzia come, oltre alle prospettive future, resti ancora aperta una ferita professionale significativa, destinata a pesare anche sulle prossime scelte della conduttrice. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
