Meteo, TEMPORALI VIOLENTI e GRANDINE su queste regioni nei prossimi giorni

Caldo africano persistente e anomalie termiche marcate favoriscono l’innesco di temporali intensi su gran parte d’Italia: attese grandinate, nubifragi e raffiche di vento tra Alpi e regioni tirreniche.

L’Italia si trova attualmente sotto l’influenza di una vasta struttura anticiclonica di matrice nordafricana che sta determinando condizioni termiche eccezionalmente elevate su tutto il territorio nazionale. In particolare, la Val Padana registra anomalie termiche significative, con scarti positivi compresi tra +9°C e +10°C rispetto alle medie climatologiche di riferimento, configurando una situazione di marcato stress termico accompagnata da elevati tassi di umidità relativa e condizioni di afa diffusa.

Questo surplus energetico nei bassi strati dell’atmosfera rappresenta un fattore determinante per l’innesco di fenomeni convettivi intensi non appena intervengano condizioni favorevoli in quota. Secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, già a partire dal 23 giugno si assisterà a un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica, innescato da una temporanea flessione dei geopotenziali sull’area del Mediterraneo centrale. Tale dinamica è riconducibile all’espansione meridiana del promontorio subtropicale africano verso latitudini insolitamente elevate, fino a coinvolgere la Gran Bretagna, lasciando contestualmente un corridoio aperto all’ingresso di correnti più fresche nord-orientali dirette verso i Balcani e la penisola italiana.

In questo contesto sinottico, si prevede lo sviluppo di rovesci e temporali a evoluzione diurna, inizialmente concentrati lungo l’arco alpino e le aree interne del Centro-Sud, ma destinati localmente a sconfinare verso le pianure e le zone costiere. Le regioni maggiormente interessate saranno quelle della fascia tirrenica di Toscana, Lazio, Campania, Basilicata e Calabria, dove le correnti in quota dai quadranti nord-orientali favoriranno la traslazione delle celle temporalesche dalle zone appenniniche verso il litorale.

I fenomeni potranno assumere carattere di forte intensità, con precipitazioni a carattere di nubifragio, frequente attività elettrica, locali grandinate e raffiche di vento convettive. Non si escludono accumuli pluviometrici rilevanti in brevi intervalli temporali, soprattutto nelle aree collinari e montuose dell’Appennino centrale e meridionale, con possibile coinvolgimento anche delle pianure limitrofe.

Anche il Nord, pur restando sotto la persistente influenza del caldo anomalo, sarà interessato da episodi temporaleschi sparsi, in particolare su Alpi e Prealpi durante le ore pomeridiane e serali. In questo caso si tratterà prevalentemente di fenomeni isolati ma potenzialmente severi, proprio a causa dell’elevato contenuto energetico disponibile in atmosfera, con valori di CAPE che potranno favorire lo sviluppo di celle temporalesche organizzate.

Nel complesso, il quadro meteorologico per l’ultima decade di giugno evidenzia una coesistenza tra condizioni di caldo intenso e fasi di instabilità marcata, in un contesto tipicamente estivo ma reso più estremo dalle anomalie termiche in atto. Le temperature resteranno diffusamente sopra media su gran parte della penisola, accompagnate da afa persistente, mentre i temporali rappresenteranno un elemento di discontinuità capace di generare fenomeni localmente violenti.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!