L’evoluzione sinottica sul comparto europeo occidentale conferma un deciso rafforzamento del promontorio anticiclonico subtropicale, in progressivo spostamento dalla Francia verso il Nord Italia nel corso del weekend. Tale configurazione determinerà un marcato aumento delle temperature su tutta la Penisola, con anomalie termiche particolarmente rilevanti sulle regioni settentrionali, dove si potranno raggiungere valori prossimi ai 38-40°C in Pianura Padana.
La giornata di domenica 28 giugno si preannuncia come l’apice di questa fase calda, con condizioni di forte stabilità atmosferica nelle ore centrali e un’intensa compressione termica nei bassi strati. Tuttavia, proprio nel momento di massima accumulazione energetica, l’assetto barico inizierà a mostrare segnali di cedimento lungo il bordo occidentale dell’anticiclone. L’infiltrazione di aria più fresca in quota, di origine nord-occidentale, innescherà condizioni di marcata instabilità convettiva.
I parametri termo-dinamici risultano particolarmente significativi: le prime stime indicano valori di CAPE diffusamente superiori ai 3000 J/kg sulla Val Padana, indice di un potenziale convettivo estremamente elevato. In tale contesto, si prevede lo sviluppo di celle temporalesche a carattere isolato ma di forte intensità, con rapida evoluzione e fenomenologia associata di tipo severo.
Le aree maggiormente esposte nella giornata di domenica, soprattutto tra il tardo pomeriggio e la serata, saranno il Nord-Ovest, con particolare riferimento a Valle d’Aosta e Piemonte, dove l’instabilità potrà manifestarsi attraverso temporali localmente violenti. Non si escludono nubifragi improvvisi, grandinate di grosse dimensioni e raffiche di downburst in grado di generare criticità localizzate.
Fenomeni più isolati potranno interessare anche Lombardia e Trentino-Alto Adige. In particolare, sulle pianure lombarde il rischio resterà contenuto ma non nullo: eventuali sviluppi convettivi potranno coinvolgere settori tra Pavese e Milanese, sebbene in forma più sporadica e disorganizzata rispetto al Nord-Ovest.
L’elevato contenuto energetico disponibile nei bassi strati, unito al gradiente termico verticale indotto dall’ingresso di aria più fresca in quota, rappresenta un elemento chiave per comprendere la potenziale severità dei fenomeni attesi. Si tratta di una configurazione tipica delle fasi di transizione tra dominio anticiclonico e incursioni instabili, spesso responsabile di eventi temporaleschi intensi e localizzati.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
