Una nuova fase di instabilità interesserà l’Italia nella giornata di giovedì 2 luglio, a causa dell’arrivo di un vortice ciclonico in quota di origine nord-atlantica in discesa lungo il Mar Tirreno. Si tratta di una allerta meteo emessa da Pretemp, che evidenzia condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni anche intensi su diverse aree del Paese. L’ingresso di aria più fredda in medio-alta troposfera, con valori fino a -12°C a 500 hPa, andrà a interagire con masse d’aria molto calde presenti nei bassi strati e con temperature superficiali marine ben oltre la norma, aumentando sensibilmente l’instabilità atmosferica.
Sulle regioni centro-meridionali, fino al nord della Sicilia, è stato assegnato un livello 1 per il rischio di forti piogge concentrate, anche a carattere di nubifragio, grandinate con diametri superiori ai 2-4 cm e raffiche di vento intense associate a downburst. Non si escludono fenomeni più severi lungo l’Appennino centrale e meridionale, dove i chicchi di grandine potranno localmente superare i 5 cm. In queste aree, la convezione sarà alimentata sia dal sollevamento orografico sia da elevati valori di energia disponibile, con ML CAPE che potrà superare i 2500 J/kg e contenuto di vapore acqueo (PWAT) oltre i 40 mm, soprattutto sui settori marini più caldi.
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La dinamica atmosferica favorirà la formazione di sistemi temporaleschi organizzati, anche estesi, sostenuti da un moderato wind shear nei primi 6 km di quota. In presenza di locali rinforzi del vento nei bassi strati, con valori di shear fino a 15 m/s tra 0 e 4 km, si potranno sviluppare correnti ascensionali particolarmente vigorose, in grado di generare grandinate significative e forti raffiche lineari, con picchi stimati tra i 70 e gli 80 km/h. Possibili anche fenomeni vorticosi, prevalentemente sotto forma di trombe marine.
Un secondo livello 1 è stato attribuito al delta del Po, alla Romagna e al nord delle Marche, dove la convergenza tra flussi nord-orientali e occidentali nei bassi strati potrà innescare temporali intensi in risalita dal mare verso l’entroterra. In queste zone, soprattutto nella prima parte della giornata, si prevedono rovesci molto intensi e persistenti con rischio di allagamenti improvvisi (flash flood), favoriti da elevati valori di CAPE, PWAT oltre i 40 mm e basi nuvolose molto basse. Le grandinate saranno generalmente di piccole dimensioni, mentre non si escludono trombe marine lungo le linee di convergenza con possibile impatto sulle coste.
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Altrove, il quadro sarà più variabile, con attività temporalesca sparsa e meno organizzata, soprattutto al Nord, dove l’allontanamento del vortice in quota limiterà l’intensità dei fenomeni. I temporali si presenteranno sotto forma di celle isolate o piccoli cluster, in un contesto di shear debole e minore organizzazione convettiva. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
