Meteo, Settimana rovente ma dal 7 agosto CALO TERMICO in arrivo: Tutte le Date

L’Italia sta per vivere i giorni più roventi dell’ondata di calore, ma l’anticiclone africano comincerà presto a cedere: ecco dove arriveranno prima temporali e calo termico.

La quarta ondata di calore dell’estate 2026 raggiungerà il culmine nella parte centrale della settimana, con temperature prossime o localmente superiori ai 40°C. Da venerdì 7 agosto, tuttavia, l’anticiclone inizierà a mostrare i primi segnali di cedimento: il caldo comincerà ad attenuarsi al Nord, mentre Centro-Sud e Isole dovranno attendere qualche giorno in più.

La prima settimana completa di agosto sarà caratterizzata da condizioni meteorologiche estreme. Un robusto promontorio anticiclonico subtropicale continuerà a estendersi dal Nord Africa al Mediterraneo e all’Europa centrale, trasportando sull’Italia masse d’aria eccezionalmente calde.

La fase più intensa è attesa tra martedì 4 e giovedì 6 agosto. Soltanto da venerdì 7 si intravede un graduale cambiamento, inizialmente limitato al Nord e alle regioni adriatiche. Non si tratterà ancora di una vera rottura dell’estate: il passaggio verso condizioni meno estreme sarà progressivo e non coinvolgerà immediatamente tutta la Penisola.

Lunedì 3 agosto: caldo intenso e temporali pomeridiani

La settimana inizierà con l’anticiclone africano pienamente disteso sull’Italia. Il tempo sarà prevalentemente soleggiato, con cieli sereni o poco nuvolosi sulle pianure e lungo le coste.

Durante il pomeriggio potranno svilupparsi temporali di calore sulle Alpi, lungo alcuni tratti dell’Appennino centrale e meridionale e, più localmente, sui rilievi di Sicilia e Sardegna. Si tratterà di fenomeni generalmente circoscritti, ma capaci di provocare forti rovesci, raffiche di vento e locali grandinate.

Le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 35-38°C, con punte di 39-40°C sulla bassa Pianura Padana, nelle zone interne di Toscana e Lazio, in Puglia, Basilicata, Sardegna e Sicilia. Le minime notturne rimarranno spesso superiori ai 22-24°C, con valori localmente prossimi ai 26-27°C nei grandi centri urbani e lungo alcune coste.

Martedì 4 agosto: ulteriore intensificazione della calura

Martedì l’alta pressione si rafforzerà ulteriormente. Il soleggiamento sarà dominante su quasi tutto il Paese, mentre l’instabilità pomeridiana rimarrà confinata principalmente alle Alpi e alle aree montuose dell’Appennino.

Le temperature aumenteranno ancora di uno o due gradi. Sulla Pianura Padana saranno possibili massime comprese tra 36 e 39°C, mentre nelle zone interne del Centro e nelle pianure del Sud si potranno raggiungere i 38-40°C. Punte superiori saranno possibili nelle aree interne della Sardegna e della Sicilia.

L’umidità elevata renderà il caldo particolarmente opprimente nelle pianure settentrionali, lungo le coste e nei grandi centri urbani. Anche durante la notte il raffreddamento sarà molto limitato.

Mercoledì 5 agosto: probabile apice dell’ondata di calore

Mercoledì potrebbe rappresentare una delle giornate più calde della settimana. La massa d’aria subtropicale raggiungerà la sua massima intensità, con temperature eccezionalmente elevate anche in quota e lo zero termico collocato oltre i 4.500 metri sulle Alpi.

Al Nord sono attesi valori generalmente compresi tra 36 e 39°C, con punte prossime ai 40°C sulla bassa Pianura Padana. Tra Toscana, Umbria, Lazio, Campania interna, Puglia e Basilicata si potranno registrare 38-41°C. Nelle zone interne di Sardegna e Sicilia non si escludono picchi di 41-42°C.

Qualche temporale potrà formarsi sui rilievi alpini, ma sul resto d’Italia prevarranno stabilità, sole e ventilazione debole. Proprio la scarsa circolazione dell’aria accentuerà l’afa e il disagio fisiologico.

Giovedì 6 agosto: caldo ancora estremo, primi segnali sulle Alpi

Giovedì la canicola continuerà senza variazioni significative al Centro-Sud e sulle Isole, mentre sulle regioni settentrionali inizieranno a manifestarsi i primi segnali di una modifica della circolazione atmosferica.

Correnti leggermente più umide e instabili potranno raggiungere l’arco alpino, favorendo temporali più frequenti rispetto ai giorni precedenti. I fenomeni potranno interessare soprattutto Alpi, Prealpi e localmente le vicine zone pedemontane.

In Val Padana farà ancora molto caldo, con massime comprese generalmente tra 35 e 39°C. Al Centro-Sud persisteranno valori di 37-40°C, con possibili punte di 41-42°C nelle zone interne e sulle due Isole maggiori.

Venerdì 7 agosto: inizia la svolta, ma non per tutta Italia

Venerdì 7 agosto rappresenterà il momento di transizione. L’anticiclone subtropicale comincerà a perdere forza sul suo margine settentrionale, consentendo a correnti atlantiche meno calde di avvicinarsi alle Alpi.

Il cambiamento si manifesterà inizialmente con un aumento dell’instabilità su Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale, Lombardia alpina, Trentino-Alto Adige, Veneto settentrionale e Friuli-Venezia Giulia. I temporali potranno risultare localmente intensi e spingersi dalle montagne verso le zone pedemontane e alcune porzioni dell’alta Pianura Padana.

Le temperature inizieranno a diminuire sulle regioni settentrionali, soprattutto nelle aree raggiunte dai temporali e dalla ventilazione occidentale. Il calo iniziale potrà essere nell’ordine di 2-4°C rispetto ai valori estremi dei giorni precedenti.

La svolta non sarà però ancora percepibile al Centro-Sud. Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna rimarranno sotto l’influenza della massa d’aria africana, con massime ancora comprese tra 37 e 41°C.

Sabato 8 agosto: calo termico al Nord, caldo ancora intenso al Sud

Nel corso di sabato l’aria meno calda dovrebbe avanzare verso la Pianura Padana e, più gradualmente, in direzione delle regioni centrali adriatiche. Il Nord potrà quindi beneficiare di una prima attenuazione della calura, sebbene l’umidità possa mantenere elevato il disagio nelle ore centrali.

I temporali saranno possibili sulle Alpi, sulle Prealpi e localmente sulle pianure settentrionali. Qualche fenomeno potrebbe raggiungere anche l’Appennino centro-settentrionale e le zone interne del versante adriatico.

Credit © meteologix.com

Le massime al Nord potrebbero riportarsi intorno ai 30-33°C, con valori inferiori nelle aree interessate dai rovesci. Tra Emilia-Romagna e regioni centrali il caldo rimarrà ancora marcato, mentre al Sud e sulle Isole saranno possibili temperature comprese tra 36 e 40°C.

Domenica 9 agosto: clima meno estremo anche sul medio Adriatico

Domenica la moderata attenuazione della calura potrebbe estendersi dal Nord verso Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e parte delle regioni centrali. L’ingresso di correnti settentrionali o nord-occidentali favorirebbe un calo termico più evidente lungo il versante adriatico.

Credit © meteologix.com

Al Nord le temperature dovrebbero mantenersi su valori più contenuti rispetto alla parte centrale della settimana, generalmente tra 29 e 34°C. Sulle regioni centrali si potranno ancora raggiungere 33-37°C, mentre il caldo più intenso continuerà a concentrarsi al Sud, in Sicilia e in Sardegna, dove saranno ancora possibili punte di 38-40°C.

L’instabilità potrà coinvolgere le Alpi, l’Appennino e localmente le regioni del medio Adriatico. La distribuzione e l’intensità dei temporali restano però gli aspetti più incerti della previsione.

Un calo graduale, non la fine dell’estate

La svolta attesa dal 7 agosto non avrà le caratteristiche di un’irruzione fresca generalizzata. Sarà piuttosto un progressivo arretramento dell’anticiclone africano, accompagnato dall’ingresso di correnti meno calde a partire dal Nord.

Il calo delle temperature diventerà più apprezzabile tra sabato 8 e lunedì 10 agosto, inizialmente sulle regioni settentrionali e successivamente lungo il versante adriatico. Il Sud e le Isole potrebbero invece conservare condizioni di caldo intenso più a lungo.

Anche dopo il ridimensionamento, le temperature rimarranno in molte zone superiori alle medie stagionali. La tendenza indica dunque una tregua dalla fase più estrema della canicola, non una definitiva interruzione dell’estate. Aeronautica Militare, analisi aggiornata del 2 agosto.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it