L’autunno è iniziato con un calo delle temperature, ma la fase che cambierà davvero il tempo sull’Italia arriverà dopo un nuovo ritorno del caldo. Tra giovedì 24 e venerdì 25 settembre, un impulso di aria fredda in discesa dal Nord Europa verso i Balcani porterà instabilità su parte del Paese e farà avvertire un clima più fresco, senza però aprire la strada alle perturbazioni atlantiche: quelle continueranno a trovare un ostacolo nell’alta pressione, pronta a rafforzarsi nuovamente durante il fine settimana. Sarà questo il passaggio più ingannevole dell’inizio d’autunno, perché l’anticiclone darà l’impressione di aver ripreso il controllo del Mediterraneo proprio mentre si prepara una circolazione molto diversa per ottobre, con il ritorno delle correnti umide occidentali e delle piogge attese soprattutto sulle regioni settentrionali.
Settembre si chiude con l’anticiclone e temperature di nuovo in aumento
Dopo la parentesi instabile del 24 e 25 settembre, l’alta pressione tornerà a estendersi sull’Italia tra sabato 26 e domenica 27, rafforzandosi ulteriormente nella prima metà della settimana successiva grazie anche alla risalita di aria calda dal Nord Africa. Le temperature riprenderanno a salire e gli ultimi giorni del mese conserveranno un carattere più mite di quanto ci si aspetterebbe dopo l’equinozio, in continuità con le fasi di settembre che hanno registrato valori anche di 3-5 °C sopra le medie stagionali.
Il fresco di questi giorni, dunque, non sarà seguito da un ingresso stabile delle piogge autunnali: il peggioramento arriverà da nord e da nord-est, mentre le perturbazioni capaci di coinvolgere più diffusamente il Paese seguiranno la via atlantica, ancora chiusa dalla presenza dell’anticiclone. La sua influenza accompagnerà anche l’avvio di ottobre, ma inizierà poi a perdere forza, lasciando entrare sul Mediterraneo aria più umida e aprendo una fase nella quale il tempo diventerà progressivamente più instabile senza che le temperature debbano necessariamente scendere subito sotto la media.
Ottobre, in arrivo due settimane Rischio Pioggia Intensa
Il cambiamento prenderà corpo nella settimana dal 5 all’11 ottobre, quando il ritorno delle correnti atlantiche porterà un aumento delle precipitazioni soprattutto sulle regioni settentrionali. Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna saranno nel settore più direttamente interessato dalla nuova circolazione, con piogge che raggiungeranno anche parte del Centro, dalla Toscana verso le regioni affacciate sull’Adriatico.
In diversi settori del Centro-Nord le precipitazioni settimanali si collocheranno tra 10 e 25 millimetri oltre i valori medi del periodo, segnale di una fase più piovosa rispetto a quella dominata dall’anticiclone. Il ritorno delle perturbazioni non si esaurirà con il primo passaggio: tra il 12 e il 18 ottobre le piogge continueranno a interessare il Nord e si estenderanno con maggiore continuità lungo la Penisola, coinvolgendo più direttamente anche le regioni centrali e meridionali, in particolare i versanti adriatici e ionici.
Sarà un autunno capace di presentare nello stesso periodo temperature ancora miti e fasi di maltempo marcato. Dopo un’estate che ha lasciato il Mediterraneo eccezionalmente caldo, l’ingresso di aria più fresca sopra acque ricche di calore e umidità favorirà lo sviluppo di temporali intensi dove le perturbazioni rallenteranno o si formeranno vortici sul mare.
Non tutta la pioggia cadrà nello stesso momento né con la stessa intensità: la disposizione delle correnti stabilirà quali zone riceveranno gli episodi più consistenti, mentre il quadro generale indica già una svolta rispetto alla chiusura di settembre. Prima arriveranno il breve raffreddamento e la nuova rimonta anticiclonica, poi ottobre riaprirà la porta alle perturbazioni, riportando le piogge al Centro-Nord e successivamente su una parte più ampia dell’Italia.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it
