Transiberiana d’Italia Natale 2026: quanto costa, orari e percorsi per i Mercatini di Natale 2026

Carrozze d’epoca, borghi illuminati e mercatini tra le montagne: torna il viaggio natalizio sulla Transiberiana d’Italia, ma scegliere la partenza giusta cambia tutta la giornata.

Tra le montagne della Maiella e i borghi degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, il viaggio verso i mercatini di Natale comincia prima di scendere dal treno, quando dalle carrozze d’epoca si osservano boschi, vallate e paesi attraversati da una delle ferrovie più suggestive d’Italia. Per le feste del 2026, la Transiberiana d’Italia, oggi promossa come Ferrovia dei Parchi, propone un calendario di corse speciali da Sulmona, con soste dedicate alle casette natalizie e rientro nella stessa giornata. La scelta della partenza cambia però l’ordine delle visite, il tempo trascorso nei borghi e l’orario del ritorno.

Secondo il calendario pubblicato dalla Ferrovia dei Parchi, le partenze natalizie si estendono da sabato 21 novembre 2026 a mercoledì 6 gennaio 2027. I collegamenti per Roccaraso e Campo di Giove sono programmati il 21, 22, 28 e 29 novembre; il 5, 6, 7, 8, 12, 13, 19 e 20 dicembre, quindi tutti i giorni dal 26 al 30 dicembre. A gennaio si viaggia dal 2 al 6 gennaio 2027. Per queste giornate il programma prevede due partenze da Sulmona, alle 9.30 e alle 10.45, con le stesse località di sosta visitate in ordine inverso.

Il prezzo pubblicato per il viaggio natalizio Sulmona–Roccaraso–Campo di Giove, andata e ritorno, è di 60 euro per gli adulti e 40 euro per i bambini dai 3 agli 11 anni. Per i piccoli sotto i 3 anni, le informazioni generali dell’organizzazione prevedono il viaggio gratuito senza posto assegnato, in braccio all’accompagnatore, nel limite di uno per ciascun adulto dello stesso nucleo familiare. Due adulti e un bambino nella fascia ridotta spendono dunque 160 euro, mentre una famiglia con due adulti e due bambini paga 200 euro per il solo viaggio. La quota comprende il percorso ferroviario e l’assistenza con guida a bordo; il pranzo resta libero e a carico dei partecipanti.

La prima partenza, alle 9.30, raggiunge Roccaraso alle 11.10, dopo un percorso di 52 chilometri che risale dalla Conca Peligna verso gli altipiani. La sosta dura fino alle 14.20, lasciando tempo per visitare i mercatini e pranzare. Il treno riparte poi verso Campo di Giove, dove arriva alle 14.55: qui il pomeriggio prosegue tra il centro storico e le casette natalizie, prima della ripartenza delle 17.20. Il rientro finale a Sulmona è previsto alle 18.00. È la soluzione che permette di trascorrere la prima parte della giornata a Roccaraso e attendere l’accensione delle luminarie a Campo di Giove.

La seconda partenza, alle 10.45, porta invece prima a Campo di Giove, con arrivo alle 11.45 e sosta fino alle 14.55. Il viaggio prosegue attraverso boschi e gallerie verso Roccaraso, raggiunta alle 15.35, quando la visita può accompagnare il passaggio dalla luce del pomeriggio all’atmosfera serale dei mercatini. La ripartenza è fissata alle 17.45, con ritorno a Sulmona alle 19.00. In entrambi i casi si parte dal binario 1 della stazione di Sulmona e il programma richiede di presentarsi almeno 20 minuti prima per il controllo del titolo di viaggio e la salita a bordo.

Le due tappe principali si trovano entrambe in provincia dell’Aquila e consentono di raggiungere i mercatini a piedi dalla stazione. A Roccaraso, il programma indica le casette lungo via Roma e piazza Leone, con artigianato, dolci, cioccolato, vin brulé e prodotti tipici. A Campo di Giove, la visita si sviluppa da piazza Duval verso le vie del centro storico e la piazza del municipio, tra lavorazioni del legno, tessuti, decorazioni e stand gastronomici. Il percorso ferroviario sale fino a quasi 1.300 metri di quota: il paesaggio è quello dell’Appennino in inverno, ma la presenza della neve dipenderà dalle condizioni meteorologiche del periodo.

Accanto alle corse con due soste, il calendario introduce cinque partenze aggiuntive verso Castel di Sangro. Il 27 novembre, il 4 dicembre e l’11 dicembre il treno lascia Sulmona alle 12.10; il 18 dicembre sono invece previste due corse, alle 9.30 e alle 10.45. Nel programma del 4 dicembre, l’arrivo a Castel di Sangro è fissato alle 14.15, la ripartenza alle 17.15 e il ritorno a Sulmona alle 19.00. L’itinerario attraversa gli altipiani e prosegue nella valle del Sangro, raggiungendo la cittadina dopo 77 chilometri di viaggio.

Per la prima corsa del 18 dicembre, l’arrivo a Castel di Sangro è previsto alle 11.30, con ripartenza alle 15.00 e rientro a Sulmona alle 17.00. Il programma comprende la visita libera al villaggio natalizio e l’ingresso alla Pinacoteca Patiniana, ospitata nel Palazzo De Petra. Occorre però prestare attenzione al prezzo: le schede di queste partenze riportano 50 euro per gli adulti e 35 euro per i bambini, specificando che si tratta di una promozione valida fino al 5 ottobre. Essendo quella scadenza già trascorsa, al 12 ottobre 2026 tali importi non possono essere presentati come tariffe ancora garantite: il prezzo effettivo va verificato prima dell’acquisto.

Chi desidera fermarsi in Abruzzo può scegliere un pacchetto con pernottamento. Per il 4 e 5 dicembre, la proposta dell’Hotel Villa Giovina, a circa sette chilometri dalla stazione di Sulmona, costa 179 euro per adulto in camera matrimoniale, doppia o tripla e comprende una notte, colazione, cena, visita di Sulmona e viaggio in treno storico. Per una proposta di tre giorni e due notti, collegata alla corsa dell’8 dicembre alle 10.45, l’organizzazione pubblica invece una quota promozionale di 255 euro per adulto, con due colazioni, due cene, visita della città e treno andata e ritorno. In queste formule sono esclusi la tassa di soggiorno indicata di 1,50 euro a notte e i trasferimenti, per i quali è richiesta l’auto propria.

La prenotazione del viaggio giornaliero avviene attraverso la piattaforma ufficiale della Ferrovia dei Parchi, scegliendo data, corsa e posti disponibili; il biglietto ricevuto per email può essere mostrato sul telefono. Le carrozze storiche, tra cui le caratteristiche Centoporte degli anni Trenta, hanno posti numerati e riscaldamento, ma non dispongono degli accessi e degli spazi dei convogli moderni per le persone in carrozzina. La disponibilità va controllata sulla singola partenza: al momento della verifica, alcune corse, comprese quelle del 21 novembre, risultano già esaurite con possibilità di iscrizione alla lista d’attesa.

Gli orari pubblicati restano indicativi fino al rilascio ufficiale da parte di Rete Ferroviaria Italiana, e le eventuali variazioni vengono comunicate ai viaggiatori. Le schede natalizie prevedono inoltre che, in presenza di provvedimenti legati al rischio valanghe, il percorso possa essere limitato a Campo di Giove, con modifica del programma e rimborso proporzionale. Prima della partenza conta quindi il programma aggiornato ricevuto dall’organizzazione, soprattutto per chi deve abbinare il viaggio ad altri collegamenti ferroviari. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!