Meteo, il weekend cambia volto: dopo il sole in arrivo pioggia e crollo delle temperature

L’alta pressione comincia a cedere, ma il cambiamento seguirà una traiettoria precisa: tra le prime nubi e il ritorno delle piogge, alcune zone saranno più esposte di altre.

Mentre l’alta pressione continua a proteggere l’Italia e a mantenere i pomeriggi su temperature miti per la metà di ottobre, una perturbazione si avvicina da ovest, preparando un cambiamento che nel fine settimana porterà prima un aumento delle nuvole e successivamente il ritorno delle piogge. Il peggioramento non raggiungerà però tutte le regioni con la stessa intensità, perché la posizione della saccatura atlantica lascerà alcune zone più esposte ai fenomeni e altre alle prese soprattutto con cieli più grigi.

Il passaggio avverrà tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, con una prima giornata ancora in gran parte asciutta e una seconda più instabile, soprattutto al Nord-Ovest. L’affondo della saccatura dal Nord Europa, mantenendosi piuttosto occidentale, favorirà infatti l’ingresso della parte più attiva della perturbazione sulle regioni nord-occidentali, mentre il coinvolgimento del resto del Paese sarà più irregolare.

Tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, la stabilità anticiclonica continuerà a prevalere da Nord a Sud, pur con il transito di nubi alte e stratificate. Durante la notte e nelle prime ore del mattino torneranno inoltre condizioni favorevoli alla formazione di foschie e banchi di nebbia su alcuni tratti della Valle Padana e nelle vallate interne del Centro.

Questo quadro accompagnerà anche l’avvio del fine settimana: sabato 17 ottobre sarà la giornata più stabile, con tempo generalmente asciutto e spazi soleggiati ancora presenti su gran parte dell’Italia. L’avvicinamento della perturbazione comincerà tuttavia a farsi sentire attraverso annuvolamenti più consistenti al Nord-Ovest, lungo le regioni tirreniche e sulle due Isole maggiori.

Le prime precipitazioni sono attese tra il pomeriggio e la serata sulla Sicilia meridionale, dove potranno arrivare alcuni piovaschi, mentre sull’isola si faranno sentire anche i venti di Scirocco. Sul resto delle aree interessate dall’aumento delle nubi, il sabato conserverà invece caratteristiche prevalentemente asciutte.

Le temperature non subiranno variazioni significative rispetto ai giorni precedenti e resteranno complessivamente superiori alle medie del periodo, con massime intorno ai 22-23°C e valori localmente più elevati. Il cambiamento inizierà dunque dalla nuvolosità, prima di tradursi in un calo termico nelle zone raggiunte dalle precipitazioni.

Credit © meteologix.com

Nel corso di domenica 18 ottobre, la copertura nuvolosa tenderà a estendersi su buona parte del Paese, ma sarà soprattutto al Nord-Ovest che il peggioramento assumerà maggiore consistenza. Qui è previsto l’arrivo iniziale delle precipitazioni associate alla parte più attiva della perturbazione, con piogge e la possibilità di qualche temporale.

Successivamente, i fenomeni raggiungeranno anche alcuni tratti del versante tirrenico, in particolare la Toscana, dove al passaggio della perturbazione potranno verificarsi piogge e locali manifestazioni temporalesche. L’evoluzione non comporterà quindi un peggioramento uniforme su tutto il Centro-Nord: accanto alle aree piovose, altre zone vedranno soprattutto un aumento delle nuvole.

Un ulteriore settore da seguire sarà quello del basso versante ionico, con precipitazioni che potranno interessare la Sicilia sud-orientale e la fascia ionica della Calabria. Anche al Sud, dunque, il cambiamento avrà una distribuzione selettiva.

Le temperature registreranno una lieve diminuzione, più evidente dove pioggia e cieli coperti limiteranno il riscaldamento delle ore centrali. Il contrasto con il sabato sarà pertanto più avvertibile nelle aree direttamente coinvolte dalla perturbazione, mentre altrove il passaggio del weekend si tradurrà soprattutto in una riduzione del soleggiamento.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it