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Meteo, il Ciclone Ulrich si Avvicina: Forte Maltempo sull’Italia tra lunedì e martedì

Il ciclone Ulrich porta piogge torrenziali e fenomeni estremi: allerta meteo tra Nord Italia e Tirreno, da lunedì l’autunno meteorologico si apre con una nuova fase di maltempo violento.

Sta per concludersi con un colpo di scena l’estate meteorologica 2025. Mentre il Paese vive oggi una domenica serena e luminosa, preludio simbolico della fine della stagione estiva, si prepara una svolta meteorologica tanto attesa quanto temuta: il Mega-Ciclone Ulrich, profondo vortice depressionario atlantico, già in azione su Irlanda e Regno Unito, ha messo nel mirino l’Europa centro-occidentale, con effetti potenzialmente dirompenti anche sull’Italia tra lunedì 1 e martedì 2 settembre.

Ulrich si presenta come un sistema depressionario di grande portata e intensità, con una pressione al suolo che in queste ore ha raggiunto valori minimi attorno ai 970 hPa tra Irlanda e Scozia. Le immagini satellitari e i modelli numerici confermano la potenza e l’estensione del ciclone, capace di innescare dinamiche atmosferiche tipicamente autunnali. La traiettoria del vortice segue l’attuale configurazione barica euro-atlantica, dominata da un flusso zonale ben strutturato, con l’Anticiclone delle Azzorre relegato a sud e la Depressione d’Islanda in posizione dominante. Una configurazione che riporta l’Europa al cuore della circolazione atlantica classica, con l’assenza di scambi meridiani e un vortice polare ancora ben saldo alle alte latitudini.

Il primo impatto di Ulrich si manifesterà nel pomeriggio-sera di oggi, domenica 31 agosto, sulla Francia centro-settentrionale: attesi temporali autorigeneranti, piogge torrenziali, grandinate di grosse dimensioni e possibili episodi tornadici, in particolare tra la Nuova Aquitania e l’Île-de-France. Si tratta di un evento di maltempo particolarmente severo, su cui è stata già diramata un’allerta arancione da parte di Météo-France. L’Italia, tuttavia, non resterà indenne.

Dalla notte e soprattutto nelle prime ore di lunedì 1 settembre, l’ingresso delle correnti instabili legate al fronte freddo associato a Ulrich raggiungerà l’arco alpino occidentale, dando inizio a una fase di maltempo di forte intensità. Piemonte e Valle d’Aosta saranno le prime regioni interessate da temporali localmente violenti, accompagnati da grandine e raffiche di vento. A seguire, nel corso della giornata, la linea temporalesca si estenderà verso est e sud-est, investendo anche la Lombardia occidentale, la Liguria e, in forma più attenuata, il Friuli Venezia Giulia.

I modelli ad alta risoluzione, in particolare il Moloch del CNR, evidenziano una linea di convergenza particolarmente intensa tra il pomeriggio e la serata di lunedì, con elevata probabilità di fenomeni estremi su una vasta fascia del Nord-Ovest italiano. Il rischio idrogeologico tornerà elevato, soprattutto in quelle aree della pianura Padana già colpite da eventi tornadici nei giorni scorsi. Attenzione particolare andrà rivolta anche ai versanti alpini, dove l’accumulo pluviometrico potrà risultare abbondante in breve tempo, con potenziale rischio di esondazioni lampo.

Martedì 2 settembre il fronte freddo proseguirà la sua corsa verso est e sud-est. Il maltempo, ancora vigoroso, interesserà dapprima il Triveneto e la Lombardia orientale, per poi spostarsi progressivamente verso le regioni centrali tirreniche e infine il basso Tirreno entro sera. In Friuli Venezia Giulia e Slovenia sono attesi sistemi convettivi a struttura “V-shaped”, notoriamente responsabili di precipitazioni molto persistenti e pericolose. Fenomeni analoghi, seppur meno intensi, interesseranno anche Austria meridionale e Germania orientale.

Anche il Centro e il Sud Italia saranno coinvolti dalla coda della perturbazione: tra martedì pomeriggio e la notte successiva, piogge e temporali si estenderanno a Lazio, Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, con un probabile coinvolgimento anche della Puglia entro mercoledì mattina. Nonostante un’attenuazione dei fenomeni prevista dalla giornata di mercoledì, la circolazione resterà ciclonica, preludendo a possibili nuove fasi instabili nei giorni successivi.

Questo episodio conferma quanto sia anomala, ma anche interessante, l’evoluzione atmosferica di questa estate 2025, che a dispetto di molte previsioni pre-season si sta rivelando fresca e marcatamente piovosa. Solo nei prossimi giorni, con la pubblicazione dei dati ufficiali climatologici del trimestre giugno-luglio-agosto, sarà possibile tracciare un bilancio definitivo, ma già ora appare chiaro come il dominio delle correnti atlantiche abbia profondamente inciso sulla stagione, riportando sul Mediterraneo centro-occidentale dinamiche meteorologiche d’altri tempi.Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!