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Meteo, Settimana di MALTEMPO SEVERO: PIOGGIA intensa al Sud e NEVE anche in pianura al Nord

Piogge torrenziali al Sud, neve fino in pianura al Nord: l’Italia affronta una settimana di maltempo invernale con almeno tre ondate perturbate di forte intensità.

L’Italia si appresta ad affrontare una delle settimane più turbolente di questo inverno, con ben due distinte fasi di maltempo marcato che coinvolgeranno gran parte del Paese. Le dinamiche atmosferiche in atto, di matrice atlantica e mediterranea, porteranno a fenomeni di rilevante intensità, con rischio idrogeologico in alcune aree e nevicate diffuse, anche a bassa quota, in altre.

La prima fase perturbata è già in atto e andrà intensificandosi tra lunedì 19 e mercoledì 21 gennaio, coinvolgendo soprattutto le isole maggiori e il Sud Italia. Alla base di questa evoluzione, l’approfondimento di un vortice ciclonico in risalita dal Nord Africa, che si collocherà tra Algeria, Tunisia, Canale di Sicilia e poi basso Tirreno. La circolazione ciclonica, con componente meridionale e sudorientale, apporterà piogge a carattere di nubifragio e venti forti, in particolare sui settori esposti dello Ionio e dell’Adriatico meridionale.

Le aree maggiormente a rischio saranno la Sardegna orientale, la Sicilia orientale (in particolare Catanese, area etnea, basso Messinese), la Calabria ionica e appenninica, oltre ad alcuni comparti della Basilicata ionica e della Puglia meridionale. Su queste zone saranno possibili intensi rovesci temporaleschi, locali alluvioni lampo, mareggiate e significativi disagi alla circolazione. Tra martedì 20 e mercoledì 21, l’ingresso di aria fredda dai quadranti orientali andrà a interagire con il flusso umido meridionale, innescando nevicate fino a quote collinari sul versante lucano dell’Appennino, sulla Sila e su altri rilievi interni del Sud.

Contemporaneamente, sul Nordovest e in particolare su Piemonte sudoccidentale, Astigiano, Alessandrino e Ovest Lombardia, l’ingresso di correnti umide da Sudovest favorirà una moderata instabilità già tra domenica 18 e lunedì 19, con deboli nevicate a partire dai 700-800 metri, localmente anche più in basso, complici le temperature ancora contenute in pianura.

Una temporanea attenuazione dei fenomeni è attesa tra mercoledì sera e giovedì mattina, ma sarà solo una breve tregua. Dalla serata di giovedì 22 gennaio, infatti, un nuovo impulso atlantico, più strutturato e dinamico, si tufferà nel Mediterraneo centro-occidentale dal Golfo del Leone, andando ad approfondire una nuova depressione tra Ligure e alto Tirreno. Si attiverà così un canale perturbato di matrice oceanica che guiderà almeno due distinte perturbazioni fino a domenica 25.

La prima, attesa tra giovedì notte e venerdì 23, porterà precipitazioni diffuse su gran parte del Nord (con parziale ombra pluviometrica sul Nordest), su tutte le regioni tirreniche e sulla Sardegna. La Lucania e il medio-basso Adriatico resteranno più ai margini. Le condizioni termiche sulle pianure del Nordovest, in particolare tra Cuneese, Alessandrino, Astigiano, Pavese, Piacentino e Reggiano, favoriranno nevicate fino in pianura, con accumuli che localmente potranno superare i 10-15 cm. Sui rilievi di queste zone si prevedono quantitativi ben più consistenti, con oltre 30-40 cm sopra i 1000 metri.

Una seconda perturbazione, attesa tra la serata di sabato 24 e domenica 25 gennaio, sarà associata a un nuovo e più profondo minimo depressionario in formazione sul Mar Ligure. Le dinamiche di questo secondo peggioramento, ancora in evoluzione, potrebbero risultare ancor più incisive, con un nuovo episodio di nevicate diffuse su Piemonte centro-meridionale, Liguria interna, Appennino settentrionale e parte dell’Emilia occidentale. Anche in questo caso, complice l’interazione con aria più fredda preesistente, non si esclude neve fino a quote molto basse o al piano tra Cuneese, Astigiano e Alessandrino. A quote collinari o medio-basse neve anche sui rilievi emiliani, mentre sulle restanti aree del Nord le temperature non saranno sufficientemente rigide per favorire fenomeni nevosi di rilievo in pianura.

Il fine settimana del 24-25 si preannuncia dunque altamente perturbato, con maltempo diffuso e significativo su buona parte del territorio nazionale, in un contesto decisamente invernale, specie al Nord e sulle aree appenniniche.

Con tre distinti picchi di maltempo, il rischio di criticità idrogeologiche, allagamenti, nevicate abbondanti e interruzioni infrastrutturali sarà concreto. Si raccomanda di seguire con attenzione i bollettini meteorologici ufficiali e gli aggiornamenti quotidiani per l’evoluzione precisa delle diverse fasi perturbate in arrivo.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!