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Maltempo Sicilia, circolazione ferroviaria bloccata: STOP ai treni per almeno 10-15 giorni

La furia del mare ha sospeso i binari nel vuoto: diverse linee ferroviarie dell’isola restano bloccate.

Il passaggio del Ciclone Harry ha lasciato un’impronta pesante sulla Sicilia orientale, trasformando la linea ferroviaria tra Messina e Taormina in un tracciato danneggiato e in alcuni tratti irriconoscibile. Le mareggiate, tra le più violente degli ultimi anni lungo la costa ionica, hanno compromesso gravemente l’infrastruttura ferroviaria, costringendo a uno stop forzato del traffico su rotaia che potrebbe protrarsi per oltre quindici giorni. La situazione più drammatica si registra nel comune di Scaletta Zanclea, dove la forza del mare ha scavato al punto da far cedere parte del terreno sottostante i binari: un cedimento strutturale tale da lasciare le rotaie sospese nel vuoto, rendendo impossibile qualsiasi passaggio in sicurezza.

Le squadre tecniche di RFI sono al lavoro per valutare l’estensione dei danni, ma in molte zone l’accesso risulta ancora difficoltoso a causa dell’acqua alta e delle condizioni del mare che non accennano a migliorare. Questo rende incerto ogni tentativo di previsione sui tempi reali di ripristino: l’interruzione potrebbe durare anche più delle due settimane stimate, soprattutto se dovessero emergere nuove criticità strutturali. In alcuni tratti meno colpiti, le verifiche sono ancora in corso per identificare cedimenti meno evidenti ma comunque pericolosi per la tenuta della linea.

Meno complessa, invece, la situazione a sud di Taormina, verso Catania, dove i tecnici prevedono interventi più rapidi e la riapertura al traffico ferroviario potrebbe avvenire già nei prossimi giorni. Per tamponare i disagi, è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus, coordinato in modo da coprire gli orari dei treni sospesi e garantire almeno una parziale continuità nei collegamenti.

L’emergenza mette ancora una volta in luce la fragilità delle infrastrutture costiere siciliane di fronte a eventi meteorologici estremi, sempre più frequenti e intensi. La sfida ora sarà non solo riparare, ma rafforzare, per evitare che il prossimo ciclone possa trasformare ancora una volta una ferrovia in un sentiero interrotto dal mare. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!