La Protezione Civile della Regione Friuli-Venezia Giulia ha emesso una Allerta Meteo GIALLA per GHIACCIO valida dalle 00:00 alle 12:00 del 24 gennaio 2026, a seguito di situazioni meteorologiche che interessano gran parte del territorio regionale.
L’allerta nasce dalla presenza di un fronte atmosferico che interesserà la regione tra la notte e la mattinata di sabato 24 gennaio. Le precipitazioni previste si presenteranno sotto forma di neve a partire da 600 metri di quota, con un progressivo innalzamento della quota neve fino a 1000 metri in montagna. La zona montuosa coinvolge in particolare i territori delle province di Udine, Pordenone e Gorizia, dove sono presenti comunità dislocate lungo l’arco alpino e prealpino. Nelle vallette e nei fondovalle, comprensivi dei comuni situati a minore altitudine come Cividale del Friuli in provincia di Udine o San Vito al Tagliamento nella provincia di Pordenone, è prevista la possibile formazione di ghiaccio al suolo, dovuto alle temperature rigide precedenti e al terreno gelato.
Per quanto riguarda la criticità idrogeologica e idraulica, attualmente non risultano situazioni di pericolo: le aree di riferimento, come le pianure di Trieste e Monfalcone, non sono coinvolte da criticità di questo tipo nel bollettino corrente. Tuttavia, permane una massima vigilanza da parte delle autorità di protezione civile per garantire una reazione tempestiva a eventuali emergenze, in particolare per quanto concerne la gestione del ghiaccio sulle strade e la sicurezza della viabilità extraurbana nelle zone montane e pedemontane.
Il Centro Funzionale Decentrato, sotto la direzione tecnica dell’ing. Claudio Garlatti, ha emanato raccomandazioni operative rivolte ai Comuni e alle componenti del sistema di Protezione Civile: vengono richiesti l’attivazione di fasi operative di preallarme e vigilanza, con l’eventuale predisposizione di piani neve e interventi di pronto intervento laddove necessario. A questo scopo viene monitorata l’evoluzione della situazione meteorologica, con la possibilità di aggiornare o revocare l’allerta in base alle condizioni reali.
In questo scenario, gli enti territoriali e le comunità sono invitati a mantenere la massima attenzione, specialmente nelle località montane e pedemontane dell’Alto Friuli, dell’Alta Val Torre e della Val Canale, dove le condizioni di ghiaccio presenti potranno complicare la circolazione e rappresentare un rischio per la sicurezza pubblica.
L’obiettivo primario rimane la tutela delle persone e dei servizi essenziali, attraverso una gestione consapevole della situazione, garantendo tempestività nelle comunicazioni e interventi coordinati su tutto il territorio della Regione Friuli-Venezia Giulia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
