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La dieta della longevità secondo Garattini: Ecco i Cibi che Allungano la Vita, da Colazione a Cena

Silvio Garattini svela i segreti della longevità in un libro dedicato ai giovani: tra buone abitudini e scelte consapevoli, ecco come iniziare a vivere meglio, a qualsiasi età.

Non è una rivoluzione, ma un ritorno alla semplicità consapevole. Silvio Garattini, 95 anni, farmacologo di fama internazionale e fondatore dell’Istituto Mario Negri, propone nel suo nuovo libro “Non è mai troppo tardi” (in uscita il 17 febbraio per Piemme) un approccio alimentare fondato su tre coordinate essenziali: cosa, quanto e quando mangiare. Un messaggio rivolto ai giovani, perché è proprio da lì – sostiene Garattini – che si comincia a costruire la longevità. Ma è anche un invito agli adulti: non si può cancellare il passato, ma si può sempre iniziare a fare meglio.

Alla base della cosiddetta dieta della longevità, Garattini pone un principio semplice ma spesso trascurato: mangiare poco e in modo vario. Niente estremismi, nessuna moda alimentare da seguire ciecamente. Solo una regola di buon senso che alleggerisce il carico sul corpo e aiuta a prevenire molte patologie croniche. I capisaldi? Un’alimentazione ricca di verdura e frutta, il consumo moderato di carne rossa e burro – meglio l’olio extravergine d’oliva – e la preferenza per cereali integrali e pesce. Ma la longevità non si conquista solo a tavola: anche il movimento quotidiano gioca un ruolo chiave, come dimostra la sua abitudine a camminare almeno cinque chilometri al giorno.

Nel libro, Garattini sottolinea l’importanza di sincronizzare i pasti con il proprio stile di vita. Non esiste un orario giusto valido per tutti, ma è fondamentale lasciare il giusto intervallo tra cena e sonno, per favorire la digestione. E se il digiuno intermittente è ormai popolare, il professore lo considera uno strumento utile solo se adattato alle esigenze individuali. L’obiettivo non è la rinuncia, ma la consapevolezza. Educarsi al gusto senza eccedere, esercitare la volontà come forma di autodisciplina: valori che, racconta, ha imparato sin da bambino grazie all’esempio del padre.

Garattini insiste su un punto cruciale: la salute è una responsabilità personale, che si esercita ogni giorno. Non si tratta di privarsi del piacere del cibo, ma di dare al corpo ciò di cui ha bisogno, nel momento giusto e nella giusta misura. E se “non è mai troppo tardi”, allora ogni giorno può essere l’inizio di una vita più lunga e sana. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!