Il decreto Pnrr attualmente all’esame del Consiglio dei Ministri introduce una nuova serie di misure che puntano a ridurre drasticamente la burocrazia per cittadini e imprese, in linea con gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il cuore del pacchetto, composto da circa 13 articoli proposti dal ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, riguarda strumenti concreti di semplificazione che vanno ad alleggerire il carico documentale a carico dei cittadini, promuovendo un dialogo più efficiente tra pubblica amministrazione e popolazione.
Tra le novità più significative, spicca l’introduzione della carta d’identità con validità illimitata per gli over 70, una misura che abbatte un passaggio amministrativo ricorrente per una fascia d’età spesso più esposta alle difficoltà dell’interazione con gli uffici pubblici. Contestualmente, si apre la strada alla digitalizzazione della tessera elettorale, un passaggio che accompagna la progressiva transizione verso un sistema elettorale sempre più integrato con i servizi online, in grado di garantire accessibilità e sicurezza.
Uno dei passaggi più rilevanti sul fronte dell’efficienza è però legato alla gestione dell’Isee, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, che potrà essere acquisito automaticamente dalle pubbliche amministrazioni senza che il cittadino debba presentarlo. Un cambiamento di prospettiva non secondario, che trasforma la logica dell’accesso ai servizi sociali e agevolazioni: non sarà più il cittadino a dover dimostrare la propria condizione economica, ma sarà lo Stato ad acquisirla in autonomia, semplificando così l’accesso a numerose misure di welfare.
Il decreto si inserisce in un contesto più ampio: complessivamente, nell’ambito del Pnrr, sono state già semplificate circa 400 procedure amministrative, un numero che evidenzia lo sforzo sistematico di razionalizzazione della macchina pubblica. L’obiettivo, esplicitato dal ministro Zangrillo, è duplice: rendere la vita più facile a cittadini e imprese e migliorare il rapporto di fiducia tra Stato e popolazione. Semplificare non è solo una questione tecnica, ma un passaggio politico e culturale verso una pubblica amministrazione più moderna, meno opaca, più vicina alle esigenze quotidiane delle persone. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
