Fratelli d’Italia apre il 2026 con un nuovo slancio nei consensi: secondo l’ultima rilevazione di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna un punto percentuale e si attesta al 29,4%, il miglior risultato registrato nell’ultimo anno. La crescita sembra riflettere una percezione di solidità e coerenza da parte dell’elettorato in un inizio d’anno turbolento, segnato da tensioni geopolitiche e da un’intensa attività politica interna.
La rilevazione fotografa infatti un mese di gennaio particolarmente denso. Le cronache internazionali sono state dominate dall’attacco di Trump in Venezuela, dalle provocazioni statunitensi verso la Groenlandia e dalla controversa presenza degli agenti USA in Italia in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Sul fronte interno, hanno fatto discutere le violenze dell’Ice a Minneapolis e il varo del Board of Peace, organismi e dinamiche che, pur lontani dai confini nazionali, sembrano aver rafforzato nell’opinione pubblica il bisogno di ordine e di posizioni chiare, terreno sul quale Fratelli d’Italia continua a capitalizzare consensi.
Parallelamente, anche il Partito Democratico mostra segnali positivi. Il coinvolgimento diretto nella campagna referendaria sulla giustizia, che ha riacceso il confronto con la maggioranza, ha permesso ai dem di recuperare mezzo punto percentuale, portandosi al 21,8%. Lo scarto con FdI resta ampio, otto punti netti, ma il dato rappresenta comunque un’inversione di tendenza dopo mesi di stagnazione.
Nel campo del centrodestra, Forza Italia guadagna quattro decimi e sale all’8,7%, superando la Lega, in calo al’8%, uno dei dati più bassi degli ultimi mesi. Resta da verificare se le tensioni interne al partito, in particolare quelle legate alla possibile uscita del generale Vannacci, avranno ripercussioni più marcate nei prossimi sondaggi. Al momento, l’impatto appare contenuto.
Il Movimento 5 Stelle rimane stabile al 13,3%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra sale lievemente al 6,2%. Tra le formazioni minori, continua la fase negativa per Azione, che perde quasi un punto e scende al 2,3%. Stesso dato per Italia Viva, in lieve calo (-0,2%). Segno meno anche per +Europa, ora all’1,3%.
In crescita il gradimento del governo e della premier Meloni: entrambi salgono di un punto, al 43% per l’esecutivo e al 44% per la presidente del Consiglio. Il consenso personale aumenta anche per Antonio Tajani, Giuseppe Conte e Matteo Salvini, mentre resta invariato per Carlo Calenda, la cui posizione politica appare sempre più isolata nel panorama nazionale. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
