La Protezione Civile della Regione Umbria ha emesso una Allerta Meteo GIALLA a partire dalle ore 12:55 di giovedì 5 febbraio 2026, estendendola fino alla giornata di venerdì 6 febbraio 2026, a causa di condizioni meteorologiche avverse che coinvolgono tutta la regione.
L’allerta riguarda complessivamente le province di Perugia e Terni, con particolare attenzione ai comuni situati nelle seguenti aree: il Gabionale, il comprensorio del Lago Trasimeno, le colline del Ternano e l’Appennino umbro-marchigiano, territori noti per la loro sensibilità ai fenomeni idrogeologici e idraulici. Dalle ore 12:55 di oggi, giovedì 5 febbraio, è attiva un’allerta gialla per criticità idrogeologica sull’intero territorio regionale, ovvero nelle zone che includono le aree costituite da valli, colline e versanti appenninici.
Nel dettaglio, oggi 5 febbraio sono previste precipitazioni isolate e intermittenti, con possibilità di brevi rovesci. Queste condizioni potrebbero causare fenomeni di allagamenti di locali interrati e a pian terreno delle vie interessate dal deflusso delle acque meteoriche, oltre a possibili danni localizzati a infrastrutture, attività agricole, cantieri, e insediamenti civili e industriali. Sono attesi inoltre temporanei disagi alla rete viaria e ferroviaria, specialmente in prossimità di sottopassi, tunnel e zone depresse, causati dall’accumulo di acqua o da eventi franosi.
A partire da mezzanotte del 6 febbraio, l’allerta viene potenziata e si sommano al rischio idrogeologico anche altre tipologie di criticità, con particolare riguardo alla criticità idraulica nella parte orientale del territorio umbro e al rischio legato ai temporali sull’intero territorio regionale. In questo secondo giorno, saranno protagoniste precipitazioni più diffuse e continue, spesso a carattere di rovescio o temporale, con un progressivo miglioramento previsto nel corso del pomeriggio. Venti molto forti interesseranno soprattutto i crinali appenninici, con rinforzi di burrasca, in particolare nelle aree montane e collinari del comprensorio perugino, ternano e nelle zone del Monte Subasio e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
Gli effetti del rischio temporalesco potrebbero tradursi in danni non solo causati dall’acqua, ma anche da raffiche di vento intense, capaci di compromettere la stabilità di strutture provvisorie, danneggiare le coperture dei tetti e provocare la caduta di rami o alberi, con possibili ripercussioni sulla viabilità e sulle reti elettriche e telefoniche. Le colture agricole sono particolarmente esposte a richieste attenzione, essendo a rischio danneggiamenti da grandinate improvvise. A ciò si aggiunge il pericolo di incendi e di lesioni da fulminazione, fenomeni non rari nei forti temporali tipici di questa stagione.
Il rischio idrogeologico rimane elevato e con esso la possibilità di allagamenti e di danni alle infrastrutture, soprattutto in aree storicamente soggette a fenomeni di colate rapide o scorrimento delle acque superficiali. La circolazione sulle strade provinciali e comunali del territorio umbro potrebbe subire interruzioni temporanee, soprattutto in prossimità di punti critici quali impluvi e zone depresse.
Anche il vento rappresenta una criticità: nelle zone di Perugia, Città di Castello e Foligno si aspettano raffiche che potrebbero danneggiare tettoie e strutture provvisorie, ostacolare la circolazione stradale per la presenza di detriti trasportati dal vento e ridurre la sicurezza della navigazione lacustre nelle aree di Lago Trasimeno. Sono possibili, inoltre, sospensioni temporanee dei servizi di erogazione elettrica e telefonica causate da danni alle linee aeree.
Alla luce di queste previsioni, le autorità raccomandano la massima attenzione da parte della popolazione e degli enti locali dei comuni come Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Orvieto e i più piccoli centri appenninici, invitando a monitorare l’evoluzione del meteo e a prepararsi a fronteggiare eventuali emergenze dovute a allagamenti e criticità legate al vento e alle precipitazioni intense.
Si sottolinea, infine, che la criticità idrogeologica e idraulica, pur qualificata come di livello giallo, comporta comunque un occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con possibili incidenti anche gravi. Pertanto, è fondamentale adottare comportamenti prudenti, evitare spostamenti non necessari nelle aree più a rischio e mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteorologiche e sui provvedimenti delle autorità locali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
