Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Maltempo sull’Appennino emiliano: Allerta Meteo GIALLA in Emilia-Romagna tra piogge intense e vento

Allerta GIALLA in Emilia-Romagna (10–11 febbraio): possibili piogge localmente intense sull’Appennino centro-occidentale, con rischio idrogeologico e venti forti da sud-ovest sul crinale.

Una nuova fase di maltempo interessa l’Emilia-Romagna con Allerta Meteo GIALLA legata soprattutto al rischio idrogeologico nelle aree più esposte dell’Appennino. La finestra di validità indicata nel bollettino va da martedì 10 febbraio (ore 00:00) a mercoledì 11 febbraio (ore 00:00), con i fenomeni più probabili nel corso della giornata di martedì.

Secondo la descrizione dei fenomeni, per martedì 10 febbraio sono previste precipitazioni localmente intense, anche a carattere di rovescio, più probabili sulla zona appenninica centro-occidentale. In questo contesto non si escludono localizzati fenomeni franosi sui versanti già fragili dal punto di vista idrogeologico, soprattutto dove i terreni risultano più saturi o instabili.

Le aree dove l’attenzione deve restare più alta sono i rilievi e le alte colline tra Piacentino e Parmense e l’Appennino emiliano centrale, con possibili criticità in tratti delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena. In pianura e lungo la fascia costiera, invece, l’indicazione generale del bollettino rimane di condizioni meno critiche, pur con la necessità di monitorare eventuali rovesci localmente intensi.

Nella seconda parte della giornata di martedì è inoltre segnalata la possibilità di venti forti da sud-ovest con valori indicativi tra 50 e 61 km/h e con possibili rinforzi temporanei o raffiche più intense sul crinale appenninico. Anche questo aspetto può aumentare i disagi, in particolare nelle aree di montagna e sui tratti più esposti.

Nel quadro complessivo, la tendenza indicata nelle successive 48 ore è quella di un’evoluzione dei fenomeni che potrà andare verso un’attenuazione o un esaurimento, ma l’elemento decisivo resta la localizzazione dei rovesci: quando le precipitazioni insistono sulle stesse zone, anche in tempi relativamente brevi, il rischio di smottamenti e colate di fango cresce sensibilmente.

Cosa fare e come comportarsi In queste ore conviene limitare gli spostamenti non necessari nelle aree collinari e montane durante i rovesci più intensi, evitare strade secondarie soggette ad allagamenti o piccoli cedimenti e prestare attenzione in prossimità di scarpate, rii e versanti instabili. È utile mettere al sicuro oggetti che possono essere spostati dal vento, guidare con prudenza in caso di pioggia battente e non sostare in zone dove possono verificarsi cadute di rami o materiale. Se si vive o si lavora in aree esposte, tenere monitorate le comunicazioni ufficiali locali e segnalare tempestivamente situazioni di criticità. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!