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Toscana, Allerta Meteo Gialla sabato 14 per piogge e vento: le aree a rischio

Una nuova circolazione ciclonica porterà piogge diffuse, possibili temporali e vento forte nella giornata di sabato 14 febbraio in Toscana, con neve in Appennino oltre i 1200-1400 metri.

Una nuova perturbazione ciclonica è in arrivo sulla Toscana: sabato 14 febbraio precipitazioni diffuse e vento forte interesseranno gran parte del territorio regionale. La Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso un’Allerta Meteo Gialla per rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore e principale.

Secondo il bollettino della Protezione Civile della Regione Toscana, l’allerta riguarda tutte e dieci le province toscane: Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Nella giornata di venerdì 13 febbraio non sono previsti fenomeni significativi, mentre le condizioni meteo peggioreranno già dalle prime ore di sabato.

Le precipitazioni saranno diffuse su tutto il territorio regionale, occasionalmente a carattere di rovescio o temporale. Sono attesi cumulati medi tra 10 e 20 millimetri, con valori superiori, compresi tra 20 e 30 millimetri, sulle zone meridionali della regione. I cumulati massimi potranno raggiungere 50-70 millimetri sulle zone meridionali e 30-40 millimetri altrove, con intensità oraria massima fino a 30 millimetri all’ora. In Appennino è prevista neve oltre i 1200-1400 metri di quota.

Possibili anche temporali locali, più probabili nelle aree meridionali della Toscana. Sul fronte del vento, sabato mattina sono attesi forti venti meridionali su costa e Arcipelago con raffiche fino a 80 chilometri orari, in rapida attenuazione già in mattinata. Il mare sarà molto mosso a nord dell’Elba venerdì, per poi attenuarsi a mosso sottocosta nella giornata di sabato.

Per quanto riguarda il rischio idraulico sul reticolo principale, sono possibili localizzati fenomeni di incremento dei livelli dei corsi d’acqua maggiori, generalmente contenuti all’interno dell’alveo. Non si escludono criticità legate al transito dei deflussi anche in assenza di precipitazioni, con possibili limitati danni alle opere idrauliche, alle attività agricole e agli insediamenti in alveo.

Sul fronte del rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore, considerando le precipitazioni pregresse e l’elevata umidità del suolo, è possibile l’innesco di frane superficiali o colate rapide in bacini di dimensioni limitate, con possibili danni localizzati a infrastrutture, edifici, attività agricole e insediamenti. Possibile anche l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori con inondazioni delle aree limitrofe, soprattutto in presenza di criticità locali come tombature o restringimenti.

Attenzione anche allo scorrimento superficiale delle acque nelle strade, con possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento e coinvolgimento di aree urbane depresse, locali interrati e piani terreni. Non si escludono temporanee interruzioni della rete stradale e ferroviaria in prossimità di impluvi, canali e zone depresse, come sottopassi e tunnel, oltre a possibili criticità connesse a localizzate cadute massi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!