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Cercasi 007, al via la Campagna di Reclutamento dell’intelligence italiana: come candidarsi

Al via la campagna “Il tuo talento al servizio dell’Italia”: l’intelligence recluta profili tecnici, economici e umanistici. Domande entro il 20 marzo per entrare nel sistema di sicurezza nazionale.

Il tuo talento al servizio dell’Italia“. Con questo slogan prende il via la nuova campagna di reclutamento del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica, che apre le porte a una nuova generazione di professionisti chiamati a rafforzare la sicurezza nazionale in uno scenario internazionale sempre più complesso e instabile. Le candidature dovranno essere presentate entro il 20 marzo attraverso la sezione “Lavora con noi” del portale istituzionale.

L’iniziativa punta a intercettare competenze altamente qualificate nei settori delle tecnologie avanzate, della sicurezza digitale, dell’analisi del terrorismo, dell’Osint e dell’ecofin, con l’obiettivo di consolidare la capacità dello Stato di prevenire e contrastare minacce che spaziano dal dominio cibernetico a quello economico-finanziario. Nel documento che accompagna l’avvio della campagna si sottolinea come il comparto sia impegnato quotidianamente nella selezione delle migliori professionalità da impiegare nella tutela degli interessi strategici del Paese in ambito politico, militare, economico, scientifico e industriale.

Tra i profili più richiesti figurano laureati in informatica, ingegneria, fisica e matematica, con competenze nella progettazione, implementazione e ottimizzazione di sistemi computazionali. Particolare attenzione è rivolta agli specialisti in telecomunicazioni e tecnologie quantistiche, agli esperti di cybersecurity e a chi possiede competenze avanzate nelle tecniche di contrasto alla minaccia cibernetica. In un contesto in cui la dimensione digitale rappresenta uno dei principali teatri di conflitto ibrido, la capacità di difendere infrastrutture critiche e reti strategiche diventa un asset essenziale per la sicurezza nazionale.

Non meno rilevante è il versante economico-finanziario. L’intelligence cerca laureati in discipline economiche, preferibilmente con specializzazioni nella tutela dei mercati finanziari e creditizi, nelle quotazioni mobiliari e nei titoli di Stato, nel contrasto alle forme più sofisticate di evasione ed elusione fiscale e nella protezione del patrimonio industriale. L’obiettivo è presidiare un ambito sempre più esposto a pressioni esterne, speculazioni e operazioni ostili che possono incidere sulla stabilità del sistema Paese.

Accanto ai profili tecnico-scientifici trovano spazio anche le lauree umanistiche e internazionali. L’apparato di sicurezza è alla ricerca di analisti capaci di interpretare fenomeni complessi come il terrorismo interno ed internazionale, il jihadismo, il radicalismo religioso, la criminalità transnazionale, l’immigrazione irregolare e il traffico di esseri umani. Rientrano tra le competenze richieste anche l’analisi dei movimenti eversivi di matrice brigatista o anarchica, nonché dei fenomeni di estremismo e antagonismo sociale. Valutate con attenzione anche le candidature provenienti dagli ambiti della comunicazione, della sociologia e delle relazioni internazionali, discipline ritenute strategiche per comprendere dinamiche geopolitiche e narrative ostili.

La campagna si rivolge, più in generale, a giovani ad alto potenziale e fortemente motivati a lavorare nel comparto informativo per la sicurezza, indipendentemente dal percorso accademico, purché in possesso di competenze distintive e di una solida preparazione. In un quadro globale segnato da conflitti, tensioni economiche e trasformazioni tecnologiche accelerate, l’intelligence italiana punta così a rafforzare il proprio capitale umano, considerato leva decisiva per anticipare le minacce e proteggere gli interessi strategici nazionali. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!