La prossima settimana si preannuncia tutt’altro che tranquilla su gran parte della penisola italiana. Tra martedì 24 e venerdì 27 marzo, due distinti fronti perturbati in discesa dal Nord Europa interesseranno almeno mezza Italia in rapida successione, portando con sé un quadro di marcata instabilità atmosferica, con piogge diffuse, temporali localmente intensi, venti tesi e nevicate a quote medio-basse sull’arco alpino e prealpino.
L’evoluzione si inserisce in un contesto meteorologico ormai tipicamente primaverile, caratterizzato da una continua alternanza tra brevi fasi anticicloniche e impulsi perturbati in discesa dall’Europa settentrionale. Dopo un inizio di settimana relativamente più tranquillo per la maggior parte del Paese, le precipitazioni torneranno protagoniste già a partire dalla serata di martedì 24 marzo, dando il via alla prima delle due fasi di maltempo previste.
Ad avviare la settimana con qualche criticità saranno tuttavia le sole regioni meridionali, ancora alle prese con i postumi di una circolazione ciclonica attesa nel corso del fine settimana precedente, con il sistema depressionario in progressivo spostamento verso le coste libiche. Per il resto del Paese si tratterà di una fase temporaneamente più stabile, destinata però a durare poco.
Il primo fronte perturbato è atteso tra martedì 24 e mercoledì 25 marzo. Il peggioramento prenderà avvio nella serata di martedì 24, con le zone alpine e prealpine del Nord Italia come prima area colpita: in questi settori le precipitazioni assumeranno carattere nevoso già a quote medio-basse, in un contesto di temperature in sensibile calo. Contestualmente, le piogge si estenderanno verso il Nord-Est e le regioni del Centro nel corso della notte tra martedì e mercoledì, preludendo a una giornata di mercoledì 25 marzo all’insegna della forte instabilità diffusa.
Nel corso di mercoledì 25, il nucleo principale della perturbazione si trasferirà progressivamente verso il Sud, fino a raggiungere la Sicilia nella parte centrale della giornata. Mentre al Nord e su parte del Centro le condizioni tenderanno già a migliorare, le regioni meridionali sperimenteranno piogge diffuse e temporali localmente intensi, in un quadro di generale instabilità che coinvolgerà gran parte del Mezzogiorno.
Giovedì 26 marzo si prospetta come una giornata di tregua temporanea per la maggior parte della penisola. Residue note di instabilità sono attese soltanto all’estremo Sud, nella coda della prima perturbazione. Questa breve finestra di relativa calma non durerà tuttavia a lungo: già dalla tarda serata di giovedì, il secondo fronte inizierà ad addossarsi all’arco alpino, annunciando una nuova fase di maltempo.
Il secondo fronte, atteso in piena azione nella giornata di venerdì 27 marzo, seguirà una traiettoria più occidentale rispetto al precedente, con conseguenze sensibilmente diverse sulla distribuzione delle precipitazioni. Il Nord Italia ne risentirà in misura limitata: le precipitazioni si concentreranno prevalentemente sull’arco alpino, dove nella notte tra giovedì e venerdì potranno verificarsi nevicate a quote medio-basse, mentre le pianure padane resteranno in larga parte ai margini del sistema.
Sarà invece il versante adriatico del Centro e il Sud Italia a subire gli effetti più significativi del secondo fronte nel corso di venerdì 27 marzo. Piogge anche abbondanti, temporali diffusi e nevicate sui rilievi appenninici — seppur a quote medio-alte — sono previsti su gran parte delle regioni meridionali e adriatiche, in un contesto di peggioramento marcato e temperature in ulteriore flessione rispetto ai valori di inizio settimana.
Per il fine settimana del 28 e 29 marzo, le elaborazioni modellistiche più recenti lasciano intravedere una possibile rimonta dell’alta pressione sull’Italia. Sabato 28 e domenica 29 marzo si profilano come giornate relativamente stabili e soleggiate per la maggior parte del Paese, con un progressivo ritiro dei sistemi perturbati e un generale miglioramento delle condizioni atmosferiche. Si tratterà comunque di una stabilità temporanea, in attesa di capire le evoluzioni successive nel corso della primavera.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
